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::: Il garden alternativo di domani di Paolo Tenca
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Lo stato dell’arte sulle
“nuove” energie. Si tratta
di vere possibilità o siamo
di fronte all’ennesima
moda del momento?
Ecco le prospettive
per i punti vendita
e le reali convenienze.
Energie alternative, futuro sostenibile,
biomasse, energia solare… Il tam
tam mediatico si è oramai scatenato.
È iniziata una sorta di catena di
sant’Antonio, inarrestabile, dove ogni
riferimento a una qualsiasi forma di
energia da fonte non fossile sembra
la panacea a ogni problema di riscaldamento
globale o l’uovo di Colombo
del risparmio energetico.
In realtà dal punto di vista tecnico
non esiste nulla di nuovo, stiamo
solamente “riscoprendo” l’acqua
calda. In effetti, tutti gli accorgimenti
di cui sentiamo parlare ultimamente,
anche in modo non sempre corretto,
non sono altro che l’applicazione di principi fisici o di cicli termodinamici ben noti e collaudati,
alcuni scoperti anche prima di Leonardo da Vinci.
Oggi si assiste all’effettiva implementazione e al reale sviluppo
industriale di apparecchi e dispositivi volti allo sfruttamento
di energie da fonti non fossili (petrolio, carbone,
gas naturale), uno slancio che è anche frutto della politica
energetica intesa sia a livello nazionale che transnazionale,
grazie a sistemi di incentivazione e sconti fiscali
(vedi direttive comunitarie e politiche mondiali su questo
tema), ma soprattutto a una crescita nella politica commerciale
delle aziende produttrici, crescita che tende a
rendere sempre più accessibili molti sistemi di sfruttamento
di energie rinnovabili e biomasse.
::: Visione globale
L’analisi sull’economicità e sul bilancio energetico
complessivo sono i primi due elementi da considerare nella scelta della fonte energetica da utilizzare. Il primo
aspetto riguarda semplicemente la costruzione del
business plan necessario a capire se l’investimento è
conveniente o meno, il secondo tocca un lato meramente
etico, ovvero bisogna considerare che per la
costruzione degli impianti necessari allo sfruttamento di
queste energie alternative o per la produzione stessa di
alcune biomasse, è necessaria altra energia (chiamata in
gergo energia grigia), talvolta in quantità tali per cui l’impatto
ambientale, ovvero il bilancio tra CO2 emessa e CO2
assorbita non è sempre pari a zero. Tra l’altro, questo
ragionamento investe aspetti etici ancora più ampi, in
quanto per la produzione di combustibili vegetali vengono
spesso “sacrificati” terreni già destinati a possibili produzioni
alimentari. E qui entriamo in dinamiche di macroeconomia
e macropolitica legate all’aumento della popolazione
mondiale, all’allarme relativo alla scarsa quantità di
scorte alimentari e all’impennata dei prezzi dei generi alimentari
primari.
::: Scelta ragionata
L’energia è dappertutto, bisogna saperla trovare e saperla
trasformare a nostro servizio.
Per l’approvvigionamento energetico di un moderno garden
(che rientra nella categoria degli edifici “affamati” di
energia) la scelta di economicità ricade su quattro differenti
dispositivi.
❚ Impianti fotovoltaici grid connected realizzati in conto
energia: permettono, se ben dimensionati, di eliminare
fin da subito l’antipatica bolletta elettrica e una volta
finito il tempo di ammortamento dell’impianto
(sei/sette anni per i grandi impianti, fino a 10 per gli
impianti medio piccoli) permettono di ricavare un considerevole
reddito dalla vendita a prezzi incentivati dell’energia
prodotta fino alla conclusione del contratto col
gestore di rete.
❚ Pompe di calore a bassa entalpia: permettono lo sfruttamento
di energia a bassa temperatura contenuta nell’ambiente
(aria, acqua, terra). Nel caso dei garden che richiedono importanti investimenti
in riscaldamento, la scelta ricade
obbligatoriamente sullo scambio
termico acqua/acqua e, visto il
forte assorbimento elettrico di
questi apparati, risulta ideale l’abbinamento
con il fotovoltaico in
conto energia. Questo impianto
solleva l’utente dalla necessità di
combustibili, oltre a garantire un
impatto zero su tutti i fronti e per quanto riguarda l’ammortamento economico, con l’abbinamento
del fotovoltaico in conto energia, questo
può essere inferiore anche a cinque anni. L’unico limite
di questo sistema è legato ai rendimenti termodinamici
dall’impiantistica che deve assolutamente essere
del tipo in bassa temperatura, vedi pavimenti radianti
e sistemi a irraggiamento.
❚ I pannelli solari termici rappresentano un ottimo sistema
di riscaldamento diretto dell’acqua che però, nel
caso di grandi richieste energetiche, risulta poco pratico
in quanto implica l’installazione di elevate superfici di
pannelli e la necessità della dissipazione estiva (di solito
si opta per il riscaldamento di piscine) visto che non
si può spegnere il sole. In definitiva è un sistema ottimale
per piccole superfici di pavimenti radianti (massimo
500 metri quadrati) e i tempi di ammortamento si
aggirano attorno ai cinque/sette anni.
❚ Per quanto riguarda la combustione di biomasse solide
le tecnologie oggi disponibili sono molteplici, dalla
semplice combustione di legna in forma di pellet o cippato
fino alla gassificazione di molti tipi di scarto vegetale
o animale (da qui si produce gas per impianti cogenerativi).
In questi casi la realizzazione degli impianti è
legata alla disponibilità e alla sicurezza di approvvigionamento,
almeno ventennale, del combustibile, nonché
al prezzo dello stesso e all’eventuale concorrenzialità
con i combustibili fossili. Spesse volte, però, i costi elevati di impianto o i prezzi della biomassa
disponibile non permettono
ammortamenti concorrenziali.
::: Evitare il fai-da-te
Il bombardamento di informazioni
sulle energie rinnovabili e sul futuro
sostenibile è bene valutarlo confrontandosi
con professionisti in materia.
In effetti, non mancano tentativi faida-
te e soluzioni affidate all’idraulico
vicino di casa che, alla fine, lasciano
il tempo che trovano. Il garden
moderno è oggi un edificio molto
spesso complesso, un po’ serra, un
po’ capannone, un po’ centro commerciale,
con superfici e volumi sempre
più ampi, dove le esigenze di
mantenimento dei prodotti vegetali
devono sposare il comfort per gli operatori
e per gli esigenti ospiti. Ciò
implica che non è più possibile
“arrangiarsi”, anche perché l’applicazione
di energie rinnovabili presuppone
una profonda conoscenza degli
aspetti legislativi, basti pensare a
tutto l’iter necessario per l’accensione
del conto energia, alle autorizzazioni
per i pozzi geotermici o all’impatto
ambientale relativo alla gestione
e stoccaggio delle biomasse.
Certo si tratta di un’alternativa, senza
dubbio conveniente, ma sempre da
valutare con estrema attenzione. Ma
è ora di farlo, però!
::: NON DIMENTICATE
ANCHE CON I SISTEMI A COMBUSTIBILI FOSSILI OGGI SI POSSONO OTTENERE FORTI
RISPARMI ENERGETICI RISPETTO AL PASSATO INVESTENDO SULLA TECNOLOGIA
DELLE MACCHINE CHE GENERANO IL CALORE; PENSIAMO ALL’APPLICAZIONE DI
CALDAIE AD ALTO RENDIMENTO (COME, PER ESEMPIO, NEL CASO DELLA CONDENSAZIONE)
ANCHE SU CALDAIE A GASOLIO O DELLE POMPE DI CALORE A GAS AD
ASSORBIMENTO CAPACI DI CATTURARE ENERGIA A BASSA ENTALPIA DALL’AMBIENTE
CIRCOSTANTE.
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::: CURIOSITÀ ECOLOGICA
LIFEGATE HA INAUGURATO IL PRIMO PARCO FOTOVOLTAICO A “GIRASOLI” DEL
NORD ITALIA E PRECISAMENTE AD ANZANO DEL PARCO, NELLA PROVINCIA COMASCA.
IL PARCO È COMPOSTO DA 270 PANNELLI FOTOVOLTAICI DISPOSTI SU NOVE
GRANDI GIRASOLI, TRACKER PROVVISTI DI AMPI MODULI DI AREA RETTANGOLARE
IN GRADO DI ORIENTARSI IN DIREZIONE DEL SOLE NELL’ARCO DELL’INTERA GIORNATA.
DI FATTO, I PANNELLI A INSEGUIMENTO GARANTISCONO UN RENDIMENTO
MAGGIORE DEL 30% RISPETTO AI PANNELLI FOTOVOLTAICI FISSI. IL PARCO GENERA
UNA POTENZA INSTALLATA DI 50 KWP E UNA CAPACITÀ PRODUTTIVA ANNUALE DI
75MILA KWH. L’ENERGIA PULITA PRODOTTA DALL’IMPIANTO EVITERÀ L’EMISSIONE
DI 45 TONNELLATE DI CO2 ALL’ANNO.
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::: CHI E' PAOLO TENCA
PAOLO TENCA È SOCIO FONDATORE DI
TECNOVA GREENHOUSE EQUIPMENT,
SPECIALIZZATA NELLA REALIZZAZIONE DI
IMPIANTI PER SERRE. TECNOVA HA
RECENTEMENTE CHIUSO UN ACCORDO
COMMERCIALE CON LA SOCIETÀ POWER
DI MODENA (ACCREDITATA ESCO) PER LA
REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
SULLE SERRE E PER TUTTI I SERVIZI
DI CONSULENZA E PROGETTAZIONE DI
IMPIANTI A BIOMASSE APPLICATI AD
AZIENDE SERRICOLE E GARDEN CENTER.
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