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::: Un’estate di ALTI e BASSI PIANTE E FIORI di Paola Lauricella
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Gli ultimi mesi
del primo semestre
non evidenziano
voglia di verde, ma la
frequentazione aumenta
notevolmente a luglio,
pur non apportando
grossi benefici. Positive
le vendite nel Meridione ...
Non si è chiuso affatto bene
il primo semestre dell’anno
in corso, dopo un aprile
molto buono con vendite
assai elevate, a maggio, soprattutto
nel nord Italia, la
richiesta è scesa significativamente dopo la festa
della mamma dell’8 maggio. Questo in sintesi
il giudizio espresso dalla maggior parte delle
aziende della rete Ismea e da quella dei garden
center (rappresentativi del nord Italia). Solo
le aziende liguri e parte delle aziende del centro
Italia hanno continuato a vendere seppure,
le seconde, con debole entusiasmo, anche
nelle restanti settimane di maggio. A giugno
la situazione non cambia e solo in Puglia, grazie
alle basse temperature vi è stata una buona
vendita di piante da balcone, maggiormente
di taglia medio-piccola.
::: IL PRODOTTO
Anche in questo 2011 sono andate molto bene le piantine da orto, tanto che
alcuni punti vendita del nord Italia hanno registrato anche fatturati pari a
150mila euro. Così, le aziende fornitrici italiane si adoperano per offrire ai
distributori prodotti che potenzino la vendita di questa famiglia
merceologica. L’azienda Agricola Di Meo Remo, per esempio, ha
realizzato il vascone Hobby Orto, che grazie alle sue dimensioni contenute (cm
115x58x28 di altezza), offre la possibilità di creare un orto anche in spazi ristretti. Il kit comprende: vaso,
serbatoio, argilla espansa, tessuto non tessuto, terriccio speciale, telo coprente pacciamatura, concime
idrosolubile complesso, manualetto di coltivazione.
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::: Ancora bene le aromatiche
All’interno del canale garden center, la cui contrazione
a maggio è stata del 15%, è andata meglio ai punti vendita con grandi superfici (oltre
i 1.500 metri quadrati), perché grazie alla
maggiore frequentazione hanno sfruttato meglio
le promozioni, e ai garden che avevano una
proposta assai articolata di composizioni e di
piante pronto effetto di piccole dimensioni o
perché ubicati in aree geografiche dove l’industria
non è il motore dell’economia.
Oltre alle solite piante più richieste (anthurium,
aromatiche, orchidee, begonie), tra le
verdi vi erano la dracena marginata e la zamioculcas.
Penalizzate, soprattutto, le piante da
vivaio alle quali sono stati preferiti i complementi
di arredo.
Per le piante verdi fa eccezione la Puglia, le cui
aziende segnalavano a giugno una ripresa nelle
spedizioni di piante verdi verso il Meridione.
A luglio la situazione è migliorata con risultati
non omogenei
da zona a zona.
La vendita di prodotti
vivaistici, in base ai
dati del panel garden
center Ismea, presentano significativi aumenti (si stima circa il
10%). Sempre su livelli molto buoni le vendite
di aromatiche, anche secondo i dati delle
aziende del nord Italia, oltre a quelle fiorite da
esterno e da interno.
::: IN BREVE
■ Chiusura negativa del primo semestre
■ Mese di aprile con vendite molto buone
■ Discrete le vendite per le aziende produttrici liguri e del centro Italia
■ A giugno bene le vendite nei vivai pugliesi
■ Nei garden la contrazione delle vendite nel mese di maggio è stata del 15%
■ Migliori gli andamenti di garden con ampie superfici
■ Bene composizioni e piante pronto effetto
■ Significativi aumenti per la vendita di prodotti vivaistici
■ Ancora molto bene le vendite di aromatiche
■ Bene le vendite nei canali al consumo del Meridione in luglio
■ Movimentazione molto bassa della merce in agosto
::: LE PIÙ RICHIESTE
Anthurium, Aromatiche, Orchidee, Begonie, Dracena marginata, Zamioculcas.
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::: Bassa motivazione
Nel Meridione al luglio, rispetto a luglio dello
scorso anno, in alcune regioni si è registrata
maggiore frequentazione presso i canali
di acquisto, soprattutto presso i garden center
e il canale residuale altro (che comprende
mercato rionale, super-ipermercati, fai
da te e altro). Va detto che lo scorso anno in
tale area vi era stato una fortissima contrazione
delle abitudini di acquisto e che in questo anno le piante fiorite hanno riscosso maggior
apprezzamento dei fiori recisi.
Infine nel mese di agosto si è assistito, in diverse
zone, a una movimentazione molto
bassa della merce, anche per un mancato
riassortimento da parte dei
garden che hanno atteso
l’ultima settimana del
mese. Di conseguenza,
tranne i grandi punti vendita,
nel bimestre estivo il rialzo
tendenziale del fatturato di
piante e fiori, nelle piccole e
medie dimensioni, è appena
percettibile.

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