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::: Il verde che migliora la vita FLORMART a cura di Filippo Terragni
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Questo il denominatore comune
che ha caratterizzato il Salone
del florovivaismo di Padova.
Tanti gli stimoli e le novità.
Ora non resta che far incontrare
la domanda con l’offerta.
A vantaggio di tutti ...
Si è chiusa la 59esima edizione del Flormart/Miflor. Per ora l’unica manifestazione
di riferimento, secondo noi, di quella che
potrebbe essere l’espressione del gardening italiano.
Consapevoli che ci troviamo in un mercato
ancora orfano di un’iniziativa che sappia
concentrare in un unico evento, l’offerta merceologia
complessiva di questo settore (nonostante
i malriusciti tentativi!).
Comunque sia, secondo il comunicato ufficiale
di Padova Fiere, la manifestazione è stata visitata
da 27mila operatori professionali e si
conferma come grande appuntamento internazionale
del florovivaismo mediterraneo, e
non, che ha proposto 37mila metri quadrati
di esposizione con un’ampia offerta di quella
che è la produzione di 1.200 aziende (nonostante
il numero degli espositori sia calato, con
qualche importante nome che ha dato forfait),
200 delle quali straniere.
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::: L’IDEA DI RP SOFT
Nell’ambito del Flormart RP Soft ha presentato
"RP Soft Garden", riproducendo nel proprio stand
un punto vendita garden center. Il format dello stand
si poneva come un percorso guidato all’interno del
quale sono state esposte le merceologie tipiche:
fiori e piante, vasi, reparto deco, sementi, eccetera.
All'interno di questa cornice sono state presentate
le attrezzature informatiche necessarie alla gestione della logistica in entrata e in uscita dei prodotti
presenti. Il percorso terminava con un punto cassa attrezzato con le ultime tecnologie per la gestione
dell’emissione scontrini e delle operazioni di incasso. In particolare RP Soft ha presentato il nuovo
Pos Touchscreen Axon, la soluzione "all in one" dedicata alla gestione del punto cassa informatizzato.
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::: “Una grande soddisfazione”
Comunque sia, Flormart/Miflor è stata la vetrina
di numerose novità tecnologiche, finalizzate
soprattutto al risparmio energetico
e di varietà verdi sempre più attente a un paesaggio europeo in sensibile trasformazione climatica.
E rispettose dell’ambiente.
Molteplici le proposte e le soluzioni che vanno
dal ciclamino “Umbrella” al vaso che purifica
l’aria, dal falso gelsomino dall’insolito colore
giallo intenso al fiore grande della varietà
di ibisco in un elenco corposissimo di innovazione
e ricerca nel florovivaismo.
Comunque sia, gli operatori del settore hanno
potuto riscontrare una maggiore attenzione
all’ambiente “indoor”, ai piccoli spazi e alle
piante nelle progettazione delle infrastrutture
in un edizione (in attesa della 60esima)
marcata da un forte denominatore, il verde per
migliorare la qualità della vita.
Il risultato di questa missione è confermato
dai riscontri di T-Verde, il salone del verde
tecnologico dedicato alle istallazioni e alle
applicazioni che attraverso il verde migliorano
gli aspetti funzionali, estetici e ambientali
delle opere, degli insediamenti e delle infrastrutture.
«Non possiamo che esperire una grande soddisfazione
– commenta Paolo Coin, direttore
generale di Padova Fiere – per i siti di Flormart, un appuntamento che, a dispetto
della crisi, mantiene invariata la sua la sua capacità
di coniugare le esigenze commerciali degli espositori con la necessità di proporre innovazione
e di generare nuove opportunità per
il florovivaismo».
::: Opportunità commerciali
Comunque sia, vogliamo porre l’accento su alcuni
prodotti che hanno conquistato la giuria
del premio Flormagazine (alla quale la nostra
redazione ha il piacere di partecipare), che
potranno rivelarsi valide opportunità commerciali
per molti punti vendita. Partiamo da
Arid Grow dell’azienda Agritalia di Villa Saviola
Monteggiana (Mantova), ristrutturatore
che migliora i terreni poveri e inquinanti,
ideale per le coltivazioni in ambienti mediterranei
e anche aridi. Ma la giuria ha voluto anche
premiare l’impegno di un imprenditore come
Enzo Maioli, per l’attento lavoro di ricerca
e recupero di antiche varietà di piante da frutto,
che riesce a proporre al grande pubblico grazie alla distribuzione
nel canale dei garden
center. E poi ci sono
quelle aziende che
hanno saputo sfruttare
dei “classici commerciali”
sotto nuovi
“colori”. È il caso (interessante)
della nuova
varietà di Trachelospermum
jasminoie
“Star of Toscane”
dell’azienda Mates Piante di Orbetello (Grosseto),
premiata per l’innovativo colore giallo
dei fiori e per il profumo più delicato rispetto
alla specie. E non mancano quegli imprenditori
che sperimentano nuove formule per avvicinare
l’hobby del giardinaggio al grande pubblico,
anche con poco spazio disponibile, come
i nuovissimi prodotti “Parto al Quadrato”
e “Fiori al Quadrato” dell’azienda Biocart
di Tito (Potenza). Si tratta di due kit valigetta con moduli quadrati in substrato preseminato
per la messa a dimora facile di prato verde
e fiorito. E ancora (per fortuna!)
verrà messo presto in
commercio il nuovo terriccio
per fiori senza torba, idea dell’azienda
tedesca Floragard,
novant’anni di attività, prodotto
ecologico a doppia azione:
stimolante e nutriente. Un
terriccio che garantisce porosità
senza utilizzare torba fossile,
ma ingredienti come Xylit,
humus di corteccia, flora-vital, farina di cocco
e concime granulare con microelementi.
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::: I “PERSONAGGI” DELL’ANNO
Anche quest’anno sono stati assegnati i prestigiosi premi Fabio Rizzi all’imprenditore e al
professionista del verde andati, rispettivamente a Donato Rinaldo e Francesco Ferrini. Ecco le
motivazione della giuria.
Donato Rinaldo. Il riconoscimento, oltre a premiare la professionalità dell'imprenditore, vuole
segnalare al grande pubblico questa figura di floricoltore che ha presentato in occasione delle
Floralie di Gand in Belgio la sua meravigliosa collezione di azalee. Ha promosso l'immagine di
un'Italia che eccelle nella produzione floricola (almeno in questo caso con le azalee) e proprio in
Belgio, il maggiore produttore di azalee con ben 50 milioni di piante ogni anno, vincendo i massimi
riconoscimenti della manifestazione.
Francesco Ferrini è stato premiato per il costante impegno nella ricerca e nella divulgazione delle
conoscenze tecnico-scientifiche in materia di vivaismo e arboricoltura ornamentale in continuo
contatto con i produttori in tutto il mondo.
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::: Una carrellata di piante e fiori
Ma se queste sono state le aziende premiate,
quelle segnalate non sono certo da meno. E,
secondo il parere della giuria, l’impegno imprenditoriale
nel produrre novità che possano
stimolare i consumi non sembra mancare.
L’azienda Emsa/Dedi metterà in commercio
per la prossima stagione “Balconetta Mybox”,
kit composto da una fioriera dal design moderno
di diverse misure con riserva d’acqua e
presentato in colori vivaci personalizzabili dal
consumatore.
E tante le essenze vegetali a cui la manifestazione
di Padova ha dato visibilità. A partire
dalla Calancola “Paris” dell’azienda danese
Kalanchoe Queen/Floradania, per l’insolita
corolla a fiore che si rifà a quella della rosa nel
nuovo colore verde chiaro, presentata per la
prima volta in Italia. E le aziende floricole continuano
a investire su un must delle vendite di
piante e fiori in Italia: il ciclamino. Si tratta
di una varietà media dal nome commerciale
“Miniwella Bellissima” dell’azienda olandese
Hamiplant, innovativa varietà a fiore riccio
e sfrangiato proposto in quattro colori
(bianco, rosa, rosa carico e fucsia).
Sempre maggiore impegno nei confronti dell’ambiente.
La società Errepi di Bevagna (Perugia)
ha presentato la compostiera Compost
Tea System, un sistema di compostaggio domestico
a funzionamento elettrico per la produzione
in 24 ore di concime liquido pronto
per l’uso per orto e giardino.
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::: E NEL VENETO?
Premiato anche Alessandro Bernardi (nella
foto), floricoltore di Conegliano Veneto che ha
contribuito con la sua spinta
all'associazionismo nel Veneto e attraverso il
suo impegno con la CC Italia (Container
Centralen) allo sviluppo di tutta la floricoltura
italiana. Di recente ha dato l'avvio al progetto
"Piante a Km O" contribuendo così alla
salvaguardia dell'ambiente.
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E per il secondo hanno consecutivo, la giuria
è rimasta colpita dalla linea di prodotti biologici
Neudorff/Escher e principalmente dall’erbicida
Finalsan, biodegradabile, ecocompatibile a base di acido pelargonico, privo di
tossicità residua e disponibile in commercio in
confezione pronta all’uso. Ci sono, poi, le sementi
a base di specie selvatiche dell’azienda
Antichi Poderi del Paradiso di Novellara (Reggio Emilia), ideate per realizzare prati ecologici
fioriti, prati in ambienti aridi, prati monocolore
con essenze spontanee, tutti proposti
in comode bustine e scatole da posizionare
sul punto vendita. Espositore compreso. E
nel campo del varietà vegetali, Flormart è stata
l’occasione per Andrea Psenner di presentare,
in anteprima mondiale, la nuovissima Petunia
calibrachoa “Superbelles Gold” dal fiore
giallo intenso. Sempre sulla scia del rispetto
dell’ambiente, anche domestico, ha suscitato
interesse il purificatore d’aria Verdillo di Volta
Associati (Padova).
Un sistema integrato di pianta più vaso che utilizza
la capacità delle essenze vegetali di purificare
l’aria, attraverso un “marchingegno” brevettato
e certificato dal Dipartimento di medicina
ambientale dell’Università di Padova.
Insomma, le novità non sembrano mancare.
Gli stimoli al consumo neppure.
Ora non resta che far incontrare la domanda
con l’offerta. A vantaggio di tutti.
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::: UTILI PER I PROFESSIONISTI
Oltre ai premi Flormagazine, sono stati assegnati anche i premi e le segnalazioni Oroflor. Sei le
aziende coinvolte.
I PREMI
C.Ma. di Piazzise Domenico. Flora 600, confezionatrice di piante ornamentali in pellicola che ne
migliora le condizioni igieniche, la shelf life nella vendita tramite la grande distribuzione.
Altiflor soc. agricola. Ciclamino Umbrella, dalla forma particolare del fiore e dall’insolito colore
del calice che lo differenziano dal ciclamino tradizionale.
Agricenter. Mankar, macchina per un nuovo sistema di diserbo in sicurezza e senz’acqua con
ridotto consumo di erbicida e dotata di sensori a raggi infrarossi che individuano le malerbe.
LE SEGNALAZIONI
Artigianfer. Serra con integrazione di pannelli fotovoltaici scorniciati che favoriscono il risparmio
energetico.
Andreas Psenner. Petunia “Pretty Much Ricasso” dai fiori viola con bordo verde limone.
Florafit. Cuprea Ilanea “Vinco” per la grandezza e la vivacità dei fiori e la vigoria della pianta.
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