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::: C’è voglia di spazio (esterno) ARREDO di Uberto Marni
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La clientela diventa sempre
più esigente e cresce la domanda
di prodotti flessibili e modulari.
E in Italia la spesa
annua per arredare giardini
e terrazzi si aggira attorno
a 140 euro. Mentre la media
europea è di 340 ...
La compravendita di arredo per esterni cresce
di anno in anno a ritmi di sicuro interesse,
soprattutto in questa fase critica per
le vendite, estesa a numerosi segmenti di mercato.
GreenUp ha chiesto agli operatori del
settore come siano state le chiusure del 2008
e quali siano gli attuali trend nell’ambito degli
arredi da esterni, per realizzare un’analisi a grandi linee sul mercato nazionale. In generale
le vendite sono in fase di crescita, anche se
a ritmi lievemente inferiori al 2007.
In forza di questo incremento, il volume d’affari
sell-in arriva a poco più di 300 milioni di
euro, un dato piuttosto interessante, se si considera
che, rispetto ad altri paesi europei, caratterizzati
anche da condizioni climatiche
peggiori alle nostre, i consumatori italiani
spendono ancora meno della metà dei loro
omologhi tedeschi o inglesi.
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::: LOFT CON GIARDINO A ROMA
Un mirabile esempio delle attuali dinamiche di
miglioramento degli spazi esterni si può
osservare on line presso il sito web del Corriere.
Questo loft con giardino, in effetti, presenta
anche un notevole livello di integrazione tra le
aree esterne e quelle interne dell’abitazione,
offrendo una “fotografia” degli attuali trend di
mercato. In Italia, anche se, in generale, si può
ravvisare una percezione di “maggiore povertà”
nell’utilizzo degli spazi esterni; nelle aree più avanzate, come la Lombardia e, più in generale, tutto il
nord Italia, le iniziative di lounging sono molto numerose, trainando le vendite di arredi di elevato livello.
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::: Italia: spesa in aumento
In Europa ogni famiglia spende mediamente
340 euro all’anno per la cura e l’arredo dei
propri spazi esterni, mentre in Italia la spesa
annua è pari a 140 euro. Al crescere dell’industrializzazione
e dello stato di avanzamento
di un sistema economico, oltre naturalmente
ai differenti stili di vita, aumenta la
spesa per gli spazi esterni. Sembra un’ovvietà
che, alla maggiore disponibilità di denaro corrisponda
una maggiore spesa rivolta ai propri
spazi verdi,ma in questo caso appare interessante
notare come sia in Europa che in Italia,
non siano le condizioni del clima a favorire
l’utilizzo dei giardini, quanto piuttosto il
maggiore sviluppo. Al nord Italia, infatti, si
registra la maggiore quota di spesa (56 per
cento). Ciò nonostante le condizioni atmosferiche
siano meno propizie per stare all’aperto,
rispetto alle regioni del sud.
Questo percorso di sviluppo è inoltre caratterizzato
da elevati livelli di concentrazione,
almeno in termini di prodotti: in Austria e in
Svizzera, per esempio, si vendono in larga misura
beni di elevato livello o di fascia entry-level, mentre le referenze intermedie hanno
poca fortuna.
Dal marketing di Cherubin ci forniscono un
modello di sviluppo che, oltre a prevedere prodotti
sempre più raffinati, include anche notevole
attenzione alle esigenze degli acquirenti.
Per l’azienda di Pordenone «sono destinati
alla crescita i negozi specializzati che dispongono
di addetti alle vendite qualificati». Il successo
sarà delle imprese in grado
di offrire servizi di elevato livello.
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::: ESCLUSIVAMENTEMADE IN ITALY
In occasione dell’ultimo Salone
Internazionale del Mobile, Pircher ha
presentato l’ ultima collezione Elit, il nuovo
brand di mobili outdoor-indoor. Arredi di
carattere, contemporanei, frutto della
sinergia tra progettualità dei designer e il
know-how produttivo di Pircher, tutto
esclusivamente made in Italy.
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Per dirla con le parole
della stessa Italmeri
Lenarduzzi, responsabile marketing,
i servizi più evoluti saranno «la consulenza
qualificata e la gamma dei prodotti meno standardizzata
e più versatile, aperta a soluzioni
personalizzate. Perché la clientela diventa
sempre più esigente e portata a cercare una
proposta completa e definitiva».
Il servizio, diretto ai clienti finali o al proprio
canale di vendita, è comunque giunto a un punto
di “svolta”. I mercati sono maturi e concorrenziali,
a cominciare da quello dell’arredo da
esterni, e richiedono pertanto investimenti in divisioni di servizio, per mantenere o migliorare
le proprie posizioni. Da Concrete, per voce
di Matteo Stella, dell’area marketing, ci hanno
raccontato come supportano le vendite.
«Abbiamo rafforzato il legame di partnership
con i nostri rivenditori autorizzati – riferiscono
– offrendo loro condizioni esclusive e servizi
dedicati, oltre ad un programma di pubblicità
e marketing condiviso».
Sopra a tutto, la crescita è indirizzata al loounging,
cioè alla valorizzazione di spazi esterni
o di logge, porticati e ambienti “intermedi” tra
l’interno e l’esterno.
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::: L’EVOLUZIONE DEL GAZEBO
«Il nostro prossimo catalogo – ci ha detto
Osvaldo Marastoni, responsabile commerciale
de Il Ceppo, – includerà numerose soluzioni che
renderanno i gazebo più simili ad ambienti
protetti che non aperti. Le nostre soluzioni si
avvalgono delle ultime novità nell’ambito delle
tende impermeabili e isolanti, cavalli di battaglia da sempre, permettendo così ai clienti di utilizzare
i nostri gazebo anche in autunno e negli ultimi mesi invernali».
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::: Famiglie esigenti
L’attenzione per i materiali, il design e le finiture
di elevato livello dimostrano come i clienti
siano sempre più interessati agli arredi di
qualità. Il segmento sta dunque attraversando
un buon momento, grazie anche alla più frequente
sostituzione di mobili tradizionali con
quelli da esterno, oltre che alla richiesta di prodotti
complessi per aree outdoor attrezzate, come
le cucine.
Un modo per disporre del comfort dei servizi
tradizionali anche nei giardini.
È appunto volto all’intercambiabilità degli arredi
tra giardino e indoor il commento di
Günther Wisthaler, presidente dell’azienda
Pircher Oberland. «A dimostrazione della
continua ricerca d’innovazione da parte di Pircher
– commentaWisthaler – negli ultimi anni
la nostra azienda ha puntato molto sul design:
attualmente lavoriamo con cinque designer
diversi per lo sviluppo dei nostri prodotti
e siamo in procinto di partire con lo studio
di altri articoli con due nuovi progettisti».
Il nuovo target di mercato è però, appunto, più
esigente rispetto a quello tradizionale.
Se è vero, come abbiamo avuto modo di constatare,
che le vendite tramite Gdo e i materiali
plastici di basso livello sono in fase calante,
cresce la domanda di prodotti flessibili e modulari,
oltre alla richiesta di servizi di progettazione
ad hoc, per una migliore integrazione
dei diversi ambienti.
Anche nella selezione dei materiali la clientela
chiede ormai prevalentemente materiali sintetici moderni
e raffinati, come l’hularo e il raucord,
ovvero legno nobile, come il teak, che deve
però essere certificato; oppure metalli come l’acciaio e l’alluminio, che interessano soprattutto le generazioni più giovani,
meno legate alla tradizione.
Il design, oltre naturalmente alla qualità dei prodotti, guida le scelte della
giovane clientela in diverse nazioni europee.
Ed è proprio di questo avviso Gino Cimoli, responsabile marketing di
Ferrari Group. «Il nostro comparto Ricerca & Sviluppo, dichiara Cimoli,
sta per portare a compimento un progetto di ampia portata dal
punto di vista dei nuovi prodotti. Riteniamo che innovativi design abbinati
a competitivi rapporti qualità/prezzo siano ancora le principali
“chiavi di volta” per il successo nel settore largamente inteso».
::: Gamme sempre più ampie
Si conferma la migliore performance per i prodotti
tradizionali, quali arredamento e illuminazione,
che trainano lo sviluppo totale. L’arredamento
cresce del 3,2%, a fronte di un incremento
totale del 2,8%; i prodotti per l’illuminazione
crescono del 3,85%,mentre gli accessori
tendono a rallentare il gruppo, segnando
meno dello 0,8% di incremento. A raccogliere
la domanda di mercato, sono invece i produttori
che offrono gamme sempre più ampie,
contando sulla crescita della richiesta di tutte
le componenti dell’arredo da esterni. È il caso
di Verdemax, che per voce di Barbara Righi, responsabile
comunicazione, ci ha detto che «per
rispondere a queste nuove esigenze del consumatore,
Verdemax presenta una vasta gamma
di gazebo, ombrelloni, set tavoli e sedie, sdraio,
e così via. L’investimento – prosegue Righi –
punta a prodotti di qualità, con finiture di pregio
che disegnano linee sobrie e moderne, ma
al tempo stesso eleganti e di personalità. Il mercato
ha mostrato a sua volta interesse per la nuova
proposta di Verdemax che continua ad essere
così il partner ideale per i punti vendita».
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::: I MATERIALI PIÙ RICHIESTI
-- Legno (soprattutto teak)
-- Metallo (soprattutto alluminio)
-- Hularo
-- Rattan
-- Bambù
::: PRODUZIONE/MATRIALI PIÙ UTILIZZATI
-- Resina pluricomponenti 33%
-- Legno 27%
-- Metallo 18%
-- Resina monocomponente 17%
-- Rattan, vimini, bambù 5%
::: I COLORI IN VOGA
-- Bianco
-- Nero
-- Marrone (nelle sue sfumature)
-- Grigio (nelle sue gradazioni)
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