Spazio Tre

  HOME    |    CHI SIAMO    |    CONTATTI

NEWS | STRATEGIE | FIERE | DISTRIBUZIONE | GREENSHOP | MERCATI | NUOVE APERTURE

  REPORT GARDEN             

EDITORIALE   |    ABBONAMENTI   |    CERCO & OFFRO   |    EVENTI

GREENUP AGRI ... FOCUS ON ... PEPE VERDE di ARTURO CROCI ...

INSERISCI AZIENDA

GREENUP. Inserisci la tua azienda ... Inserisci la tua azienda in
REPORT GARDEN.


Uno strumento di consultazione semplice e completo per fornire ai buyer indicazioni utili per costruire e arredare un garden center compresi i software gestionali ...

BONFANTE ...

COPLANT ...

PROVENWINNERS ...



NEWSLETTER

GREENUP. Newsletter ... Tieniti informato sulle novità del mondo GreenUp ...

NEWS

GREENUP. News ... Tutte le News e gli eventi dal mondo del garden ...

AREA RISERVATA

GREENUP. Area riservata ... Entra nell'area riservata ...

DISTRIBUZIONE

GIARDINI VIVAIO GARDEN PIANTE GRASSE PALME ::: FARE IL PIENO in un garden
    ESTERO di Giovanni Carlini, Colloquio con Joe e Tony Carrazza
-----------------------------------------------------------
Due imprenditori rilevano una vecchia pompa di benzina e realizzano un originale vivaio con vendita al pubblico. Il fatturato si attesta sui 73mila dollari al mese. Piante grasse e palme le più vendute ...


Due coppie di disoccupati, nel sud degli Stati Uniti, non possono permettersi di rimanere tali e devono darsi da fare. Su una delle strade più battute della città, che collega l’area degli alberghi al parco nazionale del Saguaro (ricchissimo di cactus) un distributore di benzina fallisce. L’idea di Joe Carranza e di Tony è semplice: andare in affitto sulla superficie del distributore di benzina e aprire un’attività che non abbia concorrenza nello spazio di almeno 20 miglia. Così è nato il Sunrise Nursery Llc, ovvero un semplice garden, che vende soprattutto piante grasse e palme, in sintonia con l’ambiente. Ma il concetto non è completo.
Ok nell’aprire un garden, ma per garanzia alla clientela, l’iniziativa dev'essere associata a un brand noto sul mercato. Ecco che il Sunrise non è un punto vendita a se stante, ma si collega a pari realtà già attive in California, Utha, Nevada, Texas e ora in Arizona, andando così a rinforzare un cartello d’acquisto già attivo.

 

::: COME AFFRONTARE LA CRISI
La crisi c’è e colpisce duro. GREEN UP cosciente di ciò si è chiesta cosa fare per gestire questo prolungato momento di stasi. Esaminando i diversi mercati europei e non, confrontando i dati emergenti dalle interviste, si scopre che:
■ la crisi è a macchia di leopardo, sia sul piano dei prodotti che per aree geografiche;
■ se volessimo identificare su un grafico l’andamento congiunturale della crisi, conclamatasi nel primo trimestre 2009, potremmo osservare diverse “false partenze”, che hanno indotto più volte gli analisti a dichiarare frettolosamente che il “peggio fosse alle spalle”, quando invece siamo nel pieno della vicenda negativa;
■ anche i garden chiudono e falliscono, forse abbiamo scoperto l’acqua calda, ma a noi di GreenUp a differenza della concorrenza, interessava il rapporto tra le chiusure delle altre attività commerciali e quelle del florovivaismo (e da anni parliamo di crisi). Ebbene va rilevato che la probabilità di fallire per gli imprenditori del settore commercio in Italia è tre volte più alta di quelli impegnati nella gestione di un garden. Assodato questo, che comunque non resta un dato tranquillizzante al di là dei numeri (ogni giorno in Italia negli ultimi sei mesi chiudono 30 imprese al giorno) ci sarebbe da capire (ma non abbiamo ancora dati a tal proposito) perché e come i gardenisti riescono a reggere meglio la crisi degli altri. Forse, ma non ci sono conferme documentate su questo, c’è un miglior modo di gestire il magazzino e il prodotto che spesso viene coltivato in proprio dall’imprenditore.
Ecco quel particolare che potrebbe fare la differenza. Laddove fosse confermato che questo aspetto è quello “critico”, in grado di concedere maggiore “autonomia” agli imprenditori florovivaistici, nella loro gestione aziendale, è chiaro che si dovrà incrementare l’area di produzione.



GIARDINI VIVAIO GARDEN PIANTE GRASSE PALME::: Il piano di marketing
Dove c’era un distributore ora c’è un garden. Dal fallimento lavorativo di due famiglie, nasce un negozio di piante e fiori. Aperto nella primavera del 2009, un anno dopo nasce il sito www.sunrisenurseryllc.com, ma il Sunrise ha subito dovuto affrontare un problema di finanziamento. I gestori non avevano più disponibilità economiche, avendo fronteggiato mesi di inattività lavorativa. L’unica soluzione è stata quella di rivolgersi a una banca, chiedendo una cifra iniziale per acquistare il primo lotto di piante.
Dai primi conti, servivano 30mila dollari che sono stati anticipati in base a tre fattori:
a) la presentazione alla banca di un “piano di marketing”, molto elementare nella sua struttura, che indicava i tempi di rientro del prestito e le quantità che sarebbero state vendute;
b) la disponibilità per un’ipoteca delle abitazioni dei gestori e di quelle dei familiari;
c) la partecipazione a un pool di altri garden, che non offrono garanzie se non l’esperienza.
Il piano prevedeva vendite per 55mila dollari al mese, con un ricarico del 25% sui cui avrebbe dovuto gravare sia l’affitto della superficie commerciale, che la rata alla banca di restituzione del prestito; entrambe per un valore complessivo di 5mila dollari al mese.
Sempre nel piano di marketing, la prospettiva era quella di offrire a uffici e abitazioni fiori in vasetti per l’interno e piante grasse per l’esterno, a una popolazione locale stimata per quell’area di 500mila famiglie, che sarebbero state tutte contattate, una per una, con una lettera di presentazione di pochissime battute. Oltre le famiglie, la presenza di uffici e aziende fu stimata in 200mila “target” obiettivi. Questa massa potenziale d’utenza è distribuita su un’area di 400 miglia quadrate, pari a 20 miglia per lato in contesto urbano e di periferia.
Le prospettive erano di vendere mediamente 10 dollari al mese all’utenza “famiglia” e di conseguire una vendita di 20 dollari-mese con le aziende.

 

::: IN BREVE
■ Anno di fondazione 2009
■ Bacino d’utenza di 500.000 famiglie
■ 200.000 gli uffici possibili clienti
■ Piano con previsione di vendita di 55.000 dollari al mese
■ 63.000 i dollari di fatturato mensili nel 2009
■ 72.000 i dollari di fatturato mensili nel 2010



::: Al di sopra delle aspettative
Entrambe le azioni sarebbero state organizzate sia dal punto vendita che con un servizio a domicilio. Congruente alla consegna presso l’utenza ci sarebbe stata anche la presentazione del prodotto e un suo eventuale interramento nei giardini delle abitazioni della zona. In questa maniera prende piede il “commercio ambulante” grazie all’immagine del punto vendita fisso e già noto alla collettività.
Se queste sono state le premesse la realtà si è dimostrata più generosa, in quanto si è mossa una sorta di solidarietà generalizzata, per rimettere in carreggiata due famiglie di disoccupati, che si sono dati da fare per vivere degnamente.
Laddove la prospettiva di fatturato mensile era di 55mila dollari al mese, nel 2009 si è attestata su 63mila in media per stabilizzarsi sui 72mila nel 2010 e tale si conferma nel 2011.
Importante per la buona riuscita dell’attività è stato anche la predisposizione del piano di marketing. Solitamente i gardenisti rispondono: queste cose sono per le grandi società. Ma non è così. Un piano di marketing è un programma di cosa si farà nei prossimi 6-12-18 mesi. Non richiede una “scienza infusa”, tanto che quattro disoccupati lo hanno scritto e presentato alla banca.
Quali sono i vantaggi nel dotarsi di un simile strumento? Avere le idee chiare su cosa fare monitorando, mese per mese, se la realtà è comparabile con la teoria. Laddove ci siano scostamenti (è normale) tra il consuntivo e il preventivato, si comprende che ci saranno anche delle modifiche da apportare al lavoro quotidiano, al prodotto o nel tratto con i clienti. Per fare un esempio semplice, è come dotare l’auto di un navigatore, che ci informi sulla corretta direzione da prendere se si volesse raggiungere un obiettivo (target).

GIARDINI VIVAIO GARDEN PIANTE GRASSE PALME



::: Il business dell’irrigazione
Ogni area geografica richiede un mix di prodotti ad hoc, che caratterizzi quella scelta che i clienti apprezzano. Nel deserto oltre le piante grasse e le palme, che rappresentano il 60% delle vendite, i fiori in vaso e i limoni raggiungono il 20%, mentre il terriccio vale il restante 20 per cento. Il garden Sunrise si è anche impegnato in un sistema d’irrigazione a pompa, che possa permettere ai fiori di poter vivere in un ambiente da 50 gradi all’ombra.
Ci sono dei risultati apprezzati dai clienti, per cui sono stati già istallati, con successo: ben 32 impianti d’irrigazione per piante a fiori in alberghi della zona. “Il segreto tecnico – precisano i proprietari del garden – non è in chissà quale ingegneria particolare, quanto nel numero di punti di uscita dell’acqua e nel suo volume, che dovrà alternarsi tra gocce continue nella fascia diurna e a getto ogni sei ore. Applicando queste procedure su piante a fiori interrati nei giardini delle abitazioni-alberghi, la sopravvivenza è credibile all’87% delle piantine, nel rispetto del loro ciclo vitale”.
Il mestiere del florovivaista non è improvvisabile e richiede una formazione di base indispensabile, ma a differenza di altre categorie, qui siamo in presenza di una sorta di “democrazia all’ingresso”, in base alla quale tutti possono dignitosamente cimentarsi in questa professione.
Chi avrà i numeri farà affari, gli altri dovranno chiudere.

GIARDINI VIVAIO GARDEN PIANTE GRASSE PALME



::: Il giorno della terra
I concetti espressi in questo servizio dall’estero sono:
a) sul piano generale:
- la crisi c’è e persevera nella sua azione, la cui efficacia iniziata dal 2009 è destinata a proseguire almeno fino al 2015;
- anche i garden falliscono, ma in forma minore (in Italia) rispetto alle pari imprese commerciali degli altri settori merceologici. Sulla cause di questa minore incidenza nella mortalità aziendale nel florovivaismo, c’è ancora da studiare, ma sembra che siano riconducibili all’attività di produzione in proprio di piante e fiori, il che consente di consigliare il lettore a proseguire su questo indirizzo.
b) Sul piano specifico della corrispondenza dall’estero qui offerta:
- senza un piano di marketing non si va da nessuna parte;
- il piano potrebbe anche essere redatto dal diretto imprenditore, a patto che spieghi cosa si stia cercando, che valore ha l’obiettivo commerciale, in quanto tempo è raggiungibile (in genere entro l’anno in corso), con quali mezzi, prodotti e quanto costa;
- nell’ambito del piano va contestualizzata la propria attività, collegandola alla zona geografica d’esercizio, studiando quali prodotti sono maggiormente richiesti e la loro “domiciliarizzazione”, nel senso di portare il negozio garden fuori dalla vetrina e direttamente a casa del cliente. In questa azione di contatto con il cliente, conoscerne la composizione sociale, umana e organizzativa (privati e imprese) è altrettanto importante, che offrire un sorriso quando si batte lo scontrino di vendita della merce venduta;
- le spese di pubblicità possono essere ridotte al minimo, quando si è dotati di un punto fisso a cui far riferimento e i mezzi di trasporto, che servono i clienti, devono riportare in chiaro l’indicazione del negozio già noto a tutti. Nel caso del Sunrise, il motto aziendale noto a tutti, clienti e non è: Here at Sunrise we celebrate Earth Day everyday!
- un garden non può stare sul mercato senza una pari attività di giardinaggio, che può riguardare sia piccoli negozi familiari, che strutture più complesse, ma che collegano comunque la vendita alla sensibilità dei clienti. La costruzione dei bisogni dei clienti è la base del contatto motivato con chi compra; non c’è migliore pubblicità.

GIARDINI VIVAIO GARDEN PIANTE GRASSE PALME


GIARDINI VIVAIO GARDEN PIANTE GRASSE PALME



 

GIARDINI VIVAIO GARDEN PIANTE GRASSE PALME::: L’ESPERTO IN MATERIA
Giovanni Carlini, libero professionista-aziendalista, docenza in Sociologia dei consumi come della devianza, direttore didattico on line per corsi aziendali da parte dell'Isp Italia, pubblicista, docenza nella scuola di stato, corrispondente dall'estero per le società editoriali: Spazio Tre (segue il mercato del florovivaismo con particolare attenzione alla crisi degli ultimi anni per GreenUp).
Per leggere gli appunti consulta il www.giovannicarlini.com.




 

DISTRIBUZIONE ...

  

[febbraio 2012] PROGETTO di grande successo. CASE HISTORY di S. Medetti

[febbraio 2012] Il vivaismo dinamico di COPLANT. PRODUTTORI di F. Tozzi

[febbraio 2012] Ecco i migliori GARDEN EUROPEI. PRIMO PIANO di F. Fiorellini

[febbraio 2012] Un premio al coraggio nell'INNOVAZIONE. DISTRIBUZIONE di F. Tozzi

[dicembre 2011] FOGLIAME, opportunità di BUSINESS. ARREDA di F. Terragni

[dicembre 2011] Siamo noi il segreto del VOSTRO SUCCESSO. ESCLUSIVA di S. Medetti

[ottobre 2011] Come migliorare il MAGAZZINO?. SUPPORTI di M. Bredice

[ottobre 2011] Il 2011 torna a crescere (IN GERMANIA). ESTERO di M. Bredice

[ottobre 2011] Serve una COLLABORAZIONE VIRTUOSA. PRIMO PIANO di F. Tozzi

[settembre 2011] AMAZON lancia “Giardino e giardinaggio”. TREND di F. Terragni

[settembre 2011] FARE IL PIENO in un garden. ESTERO di G. Carlini

[agosto 2011] Più spazio al BUSINESS. TREND di S. Medetti

[agosto 2011] L’alchimia del SUCCESSO. ESTERO di S. Medetti

[agosto 2011] Il garden del futuro. TENDENZE di A. Colombo

[giugno 2011] AROMATICHE: il nuovo rinascimento. TREND di S. Medetti

[giugno 2011] «Un ruolo propositivo». NEWS EXTRA di F. Terragni

[maggio 2011] Una CRISI annunciata. GDS di G. Carlini

[maggio 2011] C’è voglia di ASSOCIARSI. DISTRIBUZIONE di F. Tozzi

[aprile 2011] La sfida della QUALITA' MEDITERRANEA. DISTRIBUZIONE di A. Colombo e F. Tozzi

[aprile 2011] TORNARE A CRESCERE: il contributo delle imprese del Largo Consumo. DISTRIBUZIONE di F. Tozzi

[aprile 2011] CIP GARDEN reinterpreta l’arredo. VISUAL MERCHANDISING di F. Terragni

[febbraio 2011] “Green Revolution” e le novità 2011. PRODUZIONE di F. Tozzi

[febbraio 2011] I PICCOLI GIARDINIERI crescono. ESTERO di S. Medetti

[febbraio 2011] SCOTTS vende OSMOCOTE. PRODUZIONE di F. Terragni

[novembre 2010] Orientato al garden. GDS di F. Terragni

[ottobre 2010] NATALE: pronte le tendenze del 2011. FIERE di F. Terragni

[ottobre 2010] C’è voglia di RIPRESA. MERCATI di F. Tozzi

[settembre 2010] "IL VERDE E' BELLO". PRODUZIONE di F. Tozzi

[settembre 2010] Un importante “TEST”. GDS di F. Terragni

[luglio 2010] IL GIARDINO del convento. GARDEN di F. Tozzi

[luglio 2010] Da giardiniere a giardineria. GARDEN di F. Tozzi

[giugno 2010] Un gigante dal cuore verde. GARDEN di M. Castelluccio

[giugno 2010] Voglia di ripresa. NEWS EXTRA di F. Terragni

[giugno 2010] OUTDOOR LIVING in fermento. MERCATI di F. Terragni

[maggio 2010] Uno strumento per operare al meglio. STRATEGIE di F. Terragni

[maggio 2010] Nasce DEMOGARDEN. MANIFESTAZIONI di F. Tozzi

[maggio 2010] Gartenland Wohlhüter si è rinnovato. GARDEN di F. Tozzi

[maggio 2010] Il cambio di passo di Self. GDS di F. Terragni

[aprile 2010] 2009: la difesa tiene testa. MERCATI di U. Marni

[aprile 2010] Ritorno alle origini (verdi). GARDEN di F. Tozzi

[novembre 2009] Una gestione tutta al femminile. GARDEN di F. Tozzi

[novembre 2009] L’atmosfera giusta. GARDEN di F. Tozzi

[novembre 2009] Un settore vitale e presente. FLOROVIVAISMO di F. Terragni

[ottobre 2009] Ricchi di successo per natura. GARDEN di S. Medetti

[ottobre 2009] C’è voglia di spazio (esterno). ARREDO di U. Marni

[ottobre 2009] Tiene il primo semestre. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[settembre 2009] Tutto sommato si vende. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[settembre 2009] Nuova linfa alla fiducia. SPECIALE CONSORZI di S. Medetti

[settembre 2009] Il vivaio non teme la bufera. GARDEN di G. Carlini

[maggio 2009] Si vende, nonostante le previsioni. FLOROVIVAISMO di P. Lauricella

[maggio 2009] Crisi dell’ultimo semestre? No, pioggia e meteo. IRRIGAZIONE di U. Marni

[aprile 2009] Una Gds tradizionale. ULTIM'ORA di G. Arrigoni

[marzo 2009] Ikea, 2mila metri quadrati di serra. PRIMA PAGINA a cura di F. Tozzi

[marzo 2009] La crisi vista dai gardenisti. ULTIM’ORA di G. Carlini

[gennaio 2009] Il ruolo (determinante) dei consumatori. PRIMA PAGINA di G. Carlini

[dicembre 2008] Il business delle medie superfici. PRIMA PAGINA di G. Arrigoni

[dicembre 2008] L’hobby cresce del 25 per cento. CONSORZI AGRARI di M. Milani

[dicembre 2008] In aumento il gardening nel DIY superstore. LA RICERCA di M. Milani

[ottobre 2008] Previsioni in calo. FLOROVIVAISMO di P. Lauricella

[ottobre 2008] La grande distribuzione vale 227 milioni. PRIMA PAGINA di M. Milani

[ottobre 2008] Decolla il TuttoGiardino di Forlì di M. Milani

[ottobre 2008] A tu per tu con Amedeo Vinciguerra di M. Milani

[ottobre 2008] Voglia di stare all'aperto. OUTDOOR di U. Marni

[settembre 2008] Il garden cresce di 2,7 milioni MERCATI di U. Marni

[settembre 2008] L’era dell’innovazione MERCATI di U. Marni

[settembre 2008] Una nuova insegna per il brico e per il garden di G. Arrigoni

[settembre 2008] Il garden alla moda GARDEN CENTER di F. Tozzi

[luglio 2008] Un passo avanti. IRRORAZIONE di U. Marni

[luglio 2008] Facciamo affari all’asta. DALL'OLANDA di G. Carlini

[giugno 2008] Botanic, una palpabile passione. PROTAGONISTI di M. Milani

[giugno 2008] Sempre più tagli. ATTREZZI DA TAGLIO di U. Marni

[giugno 2008] Questo fruttuoso esterno. ARREDAMENTO di F. Tozzi

[maggio 2008] Castorama diventa più “verde”. Dalla GDS di G. Arrigoni

[maggio 2008] Il Consorzio di Pisa viaggia verso l’hobbistica. PROTAGONISTI di M. Milani

[maggio 2008] Un buon 2007 per gli attrezzi. ATTREZZI di C. Merlini



Copyright © 2007 - GreenUp.it è una pubblicazione Spazio Tre S.a.s. ::: All rights reserved [Powered by Progetto Leonardo]

Disclaimer