|
::: Nasce la prima CATENA DI VENDITA degli agricoltori a cura di Francesco Tozzi
-----------------------------------------------------------
Si chiama le “Botteghe di Campagna Amica” e si acquistano
solo prodotti italiani. Uno spunto commerciale
per Cap e agrarie. E non solo ...
Nasce la prima catena di vendita diretta
organizzata degli agricoltori
italiani “Le botteghe di Campagna
Amica” dove saranno offerti solo
prodotti nazionali ottenuti dalle
aziende agricole e dalle loro cooperative. Lo ha
annunciato il presidente nazionale della Coldiretti
Sergio Marini nel corso dell’Assemblea annuale
alla presenza di quindicimila coltivatori di
tutte le regioni italiane.
::: In centro città
“Si tratta - sottolinea Coldiretti - di un nuovo e
moderno canale commerciale di vendita diretta
dei prodotti agroalimentari che si affianca alla
grande distribuzione e ai negozi di prossimità e che va ad integrare la rete già attiva di quasi diecimila
frantoi, cantine, malghe, cascine e aziende agricole
trasformate in punti vendita e i quasi mille mercati
degli agricoltori di Campagna Amica già presenti
su tutto il territorio nazionale.
Da luglio a settembre – ha annunciato Marini – si
apriranno centinaia di “Botteghe” con un unico
format in tutte le province italiane dove sarà possibile
acquistare una vasta gamma di prodotti degli
agricoltori esclusivamente con il marchio Campagna
Amica. Le arance della Sicilia, per esempio,
saranno in “vendita diretta” nel cuore di Milano
mentre il Parmigiano Reggiano potrà essere acquistato
nel centro di Roma anche se non sarà presente
personalmente il produttore.
E così per i vini, l’olio, i salumi, le conserve, le verdure
e tutti gli altri prodotti dell’agricoltura che completeranno la gamma offerta in ogni bottega. Il
piano prevede la possibilità di “esportare” le Botteghe
anche all`estero.
::: Una rete organizzata
“Un vantaggio per i produttori - ha spiegato Marini
- che potranno finalmente vendere al prezzo
giusto e concordato, ma anche per i consumatori
che in ogni bottega di Campagna Amica potranno
acquistare l’intera gamma di prodotti garantiti
al cento per cento come italiani, con le intermediazioni
dal campo alla tavola ridotte al minimo.
L`architettura commerciale
si fonda su quattro perni: Campagna
Amica, la fondazione che
dispone del marchio omonimo;
Consorzio Produttori (società
cooperativa agricola di cui è socia
Coldiretti), lo strumento per realizzare
la “catena”; l`imprenditore
agricolo che offre il proprio prodotto;
e il titolare della “Bottega”
che può essere un imprenditore
agricolo singolo o associato o una
cooperativa. L’agricoltore che
vuole rifornire il punto vendita
deve accreditarsi presso la Fondazione Campagna
Amica e associarsi al Consorzio Produttori.
Quindi entra nel portale web dove avviene la
gestione della domanda e dell`offerta. Il quadro
è completato da un meccanismo di controlli a cui
sovrintende la Fondazione Campagna Amica, avvalendosi
anche di un ente terzo.
“L`obiettivo - ha affermato il presidente di Coldiretti
- è di creare una rete organizzata per riportare
reddito agli agricoltori, contrastando l’insostenibile
furto di identità e di valore che subiscono
i prodotti nel passaggio dal campo alla tavola”.
Una iniziativa che si inserisce nel progetto
più ampio della filiera agricola tutta italiana nel
quale rientrano anche le società di scopo già avviate
per cereali, olio, ortofrutta ed energia che
vedono tra i protagonisti anche i consorzi agrari.
::: GLI ATTORI
■ Campagna Amica, la fondazione che dispone
del marchio omonimo
■ Consorzio Produttori (società cooperativa
agricola di cui è socia Coldiretti), lo strumento
per realizzare la “catena”;
■ L’imprenditore agricolo che offre il proprio
prodotto;
■ Il titolare della “Bottega” che può essere
un imprenditore agricolo singolo o associato
o una cooperativa
|
|