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::: Da giardiniere a giardineria GARDEN a cura di Francesco Tozzi (ha collaborato Antonio D’Ambrosio)
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L’azienda Vivai Piante Mauro Mazzanetto si è evoluta dall’attività di progettazione e manutenzione di spazi verdi a quella di plant center.
Un esempio di specializzazione commerciale e intuito imprenditoriale ...
Come scrive GreenHouse Italia (a pagina 42): il vivaista può diventare gardenista? L’origine può essere la stessa.
Conoscenza, competenze, capacità tecniche, conoscenza del prodotto “pianta”, sono alle base di una possibile evoluzione verso
il garden center. Naturalmente, per vivaista si intende colui che con professionalità ha coltivato piante da esterno in zolla
o contenitore per vendere all’ingrosso o al dettaglio o per utilizzarle direttamente, in quanto proprietario anche di un’azienda
che realizza giardini. La risposta è che è possibile trasformarsi da vivaista a gardenista, basta evitare alcuni errori
(cinque nel dettaglio). Ma se è possibile che un vivaio si trasformi in un’attività commerciale come un garden center,
nello stesso modo, naturalmente con modalità diverse, anche un imprenditore di progettazione e manutenzione giardini può
evolversi in una giardineria.

::: PICCOLA MA FUNZIONALE
L’azienda Vivai Piante Mauro Mazzonetto di San Martino di Luppari, in provincia di Padova, è proprio
l’esempio pratico di un’evoluzione dall’attività di progettazione e manutenzione giardini a quella di giardineria.
Fino allo scorso principio di giugno, gli interessi dell’azienda padovana erano rivolti principalmente alla realizzazione
di giardini con la relativa progettazione e fornitura di piante, con una vendita occasionale di accessori per il giardinaggio e piante da interni.
Il consolidarsi di una discreta clientela locale e la crescente domanda di piante e prodotti gardening da parte dei
clienti stessi hanno portato i proprietari dei Vivai Piante Mauro Mazzonetto a valutare la possibilità di dotare
l'attività di un vivaio meglio organizzato, supportato da una piccola, ma funzionale struttura, adeguata alla
produzione di piante stagionali e da interni e all'accoglienza della clientela.
Detto fatto. Dopo circa un anno e mezzo, il tempo necessario per ottenere le autorizzazioni, i finanziamenti,
mettere a punto il progetto e realizzare la struttura, il 2 giugno è stato inaugurato il nuovo punto vendita/vivaio,
anche grazie alla collaborazione della società Rabensteiner, azienda trentina specializzata nella progettazione e
realizzazione di strutture per i florovivaisti e i garden center.
L'area utilizzata, prossima al centro abitato e collocata nei pressi di una rotatoria, con facile accesso e ottima
visibilità dalla strada, è stata ben allestita con la realizzazione di un vivaio dotato di esemplari di varie
essenze, un laghetto e piccole ambientazioni di giardini.
Un ombraio, dalla struttura leggera e poco invadente, in legno e acciaio con rete ombreggiante, consente la
messa a dimora e, nel contempo, l'esposizione di svariate piante da giardino.

::: DALLA DOPPIA ATTIVITÀ
La serra, con circa 600 metri qudrati di superficie coperta, compreso un porticato laterale, offre lo spazio necessario
alla produzione e vendita diretta di piante e accessori, con un piccolo spazio dedicato ai servizi e alla proposta di articoli pertinenti.
La serra è realizzata seguendo dei criteri mirati al funzionale svolgimento dell'attività e all'accoglienza dei clienti.
Vista la doppia attività di produzione e vendita su un’unica superficie, sicuramente non molto estesa, non c'è stata la
classica suddivisione in più zone climatiche, ma semplicemente la realizzazione di due zone differenziate dalla quantità
di luce che entra all'interno.

La parte anteriore della serra, con funzione più tipicamente commerciale, ha una copertura in pannello sandwich coibentato,
ed è stata attrezzata con scaffali e ripiani espositivi in legno, un banco di servizio/cassa, un locale retro cassa, servizi igienici.
Nella parte centrale e posteriore della serra sono stati collocati i tipici bancali da produzione, ma con una
disposizione tale dei corridoi e degli impianti di irrigazione in modo da permettere al cliente di circolare e scegliere
le piante a suo piacimento. Questa zona è realizzata con una copertura completamente trasparente in funzione della collocazione delle piante.
Oltre al pannello sandwich utilizzato per i tamponamenti opachi, la parte trasparente è realizzata in vetrocamera
isolante da 16 millimetri sulle pareti e policarbonato isolante sempre da 16 millimetri sulle coperture. Nel
complesso un involucro con capacità isolante medio/alta (nel panorama delle serre) con l'obbiettivo di ottenere
un contenimento dei consumi energetici e una migliore utilizzazione della serra nelle differenti stagioni. Le abbondanti
finestrature di colmo e in parete permettono una discreta ventilazione interna.
::: LA STRUTTURA
Vista la doppia attività di produzione e vendita su un’unica superficie,
sicuramente non molto estesa, i progettisti non hanno preferito seguire
la classica suddivisone della struttura in più zone, ma ha deciso di realizzare
due zone differenziate in funzione della qualità di luce penetrante all’interno.
PARTE ANTERIORE
- Funzione commerciale
- Copertura con pannello sandwich coibentato
- Scaffali e ripiani espositivi in legno
- Banco di servizio/cassa
- Locale retro cassa
- Servizi igienici
PARTE CENTRALE E POSTERIORE
- Funzione di coltivazione
- Funzione di esposizione delle piante
- Copertura trasparente realizzata in retrocamera isolante
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::: ALCUNI PLUS
- Presenza di piante esemplari
- Laghetto scenografico
- Piccole ambientazioni di giardini
::: PLUS ENERGETICI
- Struttura con capacità isolante medio/alta
- Maggiore utilizzazione della serra durante le varie stagioni
- Pannello sandwich per i tamponamenti opachi
- Copertura con policarbonato isolante da 16 millimetri
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