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::: Manuale di sopravvivenza del garden moderno GESTIONE di Giorgio Barassi
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Le crisi rappresentano spesso
uno spartiacque: mettono in luce
le risorse positive su cui poggia
un’azienda o ne amplificano carenze
e criticità. In questi momenti
è importante fermarsi a riflettere,
per capire che strategie
mettere in atto ...
In tutti i periodi di crisi possiamo
osservare che all’interno di uno
stesso mercato coesistono aziende
capaci di attraversare indenni la congiuntura
sfavorevole, aziende che faticano
a mantenersi a galla e altre ancora
costrette a chiudere.
Le crisi sono uno spartiacque: mettono
in luce le risorse positive su cui
poggia un’azienda e nel contempo
amplificano le carenze e le criticità.
Esse rappresentano perciò un’importante
momento di riflessione, in cui è necessario:
■ riconoscere le criticità;
■ valorizzare i propri punti di forza;
■ adottare le strategie giuste per superare il periodo
di crisi.
Quali sono le strategie che consentono al garden
center di sopravvivere e prosperare oggi?
::: Definire obiettivi e budget
La mancanza di previsioni certe sulla durata e
sull’entità della crisi può indurre a ritenere vana
ogni pianificazione aziendale.
A cosa serve fare dei piani di sviluppo quando
il futuro appare incerto e imprevedibile?
Proprio quando il mare è burrascoso, è importante
conoscere bene la rotta e tenere saldo il
timone.
Un punto di riferimento bisogna averlo, altrimenti
si procede a tentoni, nel buio, senza sapere
dove si andrà a finire. E quando si vive alla
giornata aumenta il rischio di fare scelte
sbagliate, prive di coerenza strategica, dettate
da un problema di liquidità momentaneo
o da preoccupazioni che l’immaginazione
ingigantisce oltre misura.
Quando invece la mente è focalizzata su un obiettivo da raggiungere, le energie psichiche
si attivano e generano idee, intuizioni, nuove
possibilità e soluzioni.
Se l’obiettivo è il fatturato dell’anno precedente,
cosa possiamo fare per conseguire quel risultato
nel modo migliore, con un margine accettabile?
Un budget contiene una previsione del fatturato
per settori merceologici e una stima dei
costi. Affinché sia uno strumento di lavoro utile,
è importante aggiornarlo ogni mese alla luce
dei dati delle vendite e degli acquisti.
In tal modo il budget diventa un punto di riferimento
realistico che, abbinato al controllo
di gestione, costituisce una base solida
per le decisioni importanti e per le scelte
strategiche.
::: Contenere i costi
Una buona analisi dei costi rivela possibilità di
risparmio non ancora prese in considerazione.
Queste le aree su cui concentrare l’attenzione:
■ Gli acquisti. Essi devono essere commisurati
al fatturato, ponendo attenzione a non
aumentare il valore del magazzino per non
penalizzare l’attività dal punto di vista finanziario.
■ Il personale. I costi del personale si possono
contenere con una buona organizzazione
del lavoro, che comprende: una chiara assegnazione
dei compiti e dei ruoli, una ricerca
costante di ottimizzazione delle procedure
di lavoro e una valutazione realistica
dei tempi necessari per svolgere le attività.
■ I costi di gestione. Telefonia, uso degli automezzi
aziendali, materiali di consumo, sono
piccoli costi quotidiani che sfuggono alla
consapevolezza perché di modesta entità
e intrecciati alle nostre abitudini, divenute
automatiche.
::: Comunicare, comunicare e ancora comunicare
La tentazione può essere forte: dare un bel taglio
alle spese pubblicitarie per recuperare liquidità.
Nel breve periodo, apparentemente, non succede
nulla di grave. Se il fatturato cala, lo si può
attribuire alla crisi, al cattivo tempo o ad altri
fattori che non si mettono in relazione con la
comunicazione. “Non appena il mercato riprende,
ripartiamo con la pubblicità” è il pensiero
nel quale si cerca rifugio.
Ma come potranno riprendere le vendite senza
un’adeguata comunicazione? È impensabile
mantenere il fatturato riducendo gli investimenti
pubblicitari. L’attenzione va orientata
piuttosto sulle possibilità di migliorare
l’investimento, puntando a un maggior ritorno
con un minor esborso.
Proprio quando le condizioni sono più difficili,
la comunicazione assume un ruolo importante.
E fa la differenza.
Tre sono le scelte strategiche da fare oggi per
ottimizzare la comunicazione:
■ adeguare l’investimento pubblicitario al budget
previsionale;
■ sfruttare le possibilità di comunicazione a
costi contenuti offerte da Internet (un sito
ben concepito, che offre informazioni e servizi
utili, permette di dialogare costantemente
con i propri clienti, segnalando offerte
e promozioni, presentando novità interessanti e suggerendo idee da realizzare nel
loro giardino);
■ sfruttare pacchetti e offerte degli editori e
delle emittenti radiotelevisive per mantenere
un valido programma pubblicitario.
::: Rinnovarsi e differenziarsi
Il cliente, oggi, ha maggiormente bisogno di
essere stimolato ad acquistare. È il momento
di investire, con giudizio, per rinnovare il punto
vendita e presentare i prodotti nel modo più
accattivante possibile.
Un garden che si rinnova suscita curiosità e
interesse. Il cliente si muove come la prima
volta, per vedere cosa c’è di nuovo e di diverso
rispetto alle aziende concorrenti.
In un abile riallestimento anche i prodotti abituali
acquistano evidenza. Anziché passare
inosservati perché l’occhio si è abituato a vederli
sempre nello stesso posto, essi assumono
nuovi significati.
Rinnovandosi il garden comunica dinamicità,
coraggio, voglia di cambiare e migliorare. Il
cliente è invogliato a tornare per scoprire le
novità.
Non occorrono investimenti importanti. Bastano
delle strutture flessibili e un po’ di
creatività per ripensare alcuni spazi interni
e invogliare il cliente a curiosare e scoprire proposte
interessanti per il proprio giardino.
::: Grandi prodotti, piccoli prezzi
Mai come ora il prodotto di marca offerto a
un prezzo interessante è pagante.
Il cliente risparmia, quando è possibile, ma
non viene meno ai suoi criteri di valutazione
della qualità. Più che spendere poco vuole
spendere bene, approfittando delle opportunità
che il punto vendita offre.
La soluzione non è pertanto quella di vendere
prodotti di minor valore, ma di proporre i prodotti
di marca con una strategia più aggressiva.
Si può usare, per un periodo di tempo limitato,
uno slogan del tipo: “Appena arrivati e già
scontati”. Adottando queste strategie si invogliano
i clienti ad acquistare nel garden e si trasmette
loro una ventata di fiducia, di cui c’è
tanto bisogno.
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::: STRATEGIE ANTICRISI
■ Definire con chiarezza gli obiettivi e il budget
■ Guardare oltre la crisi, concepire visioni per un
futuro in crescita.
■ Fare una buona analisi dei costi, per
individuare ed eliminare una volta per tutte gli
sprechi inutili.
■ Intensificare e migliorare la comunicazione
con i clienti, sfruttando le possibilità offerte
da Internet
■ Rinnovare il punto vendita, riproporre in modo
nuovo i prodotti, generando curiosità e
interesse.
■ Offrire per brevi periodi marchi e prodotti di
qualità a prezzi convenienti, creando
“occasioni da non perdere”
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