Spazio Tre

  HOME    |    CHI SIAMO    |    CONTATTI

NEWS | STRATEGIE | FIERE | DISTRIBUZIONE | GREENSHOP | MERCATI | NUOVE APERTURE

  REPORT GARDEN             

EDITORIALE   |    ABBONAMENTI   |    CERCO & OFFRO   |    EVENTI

GREENUP AGRI ... FOCUS ON ... PEPE VERDE di ARTURO CROCI ...

INSERISCI AZIENDA

GREENUP. Inserisci la tua azienda ... Inserisci la tua azienda in
REPORT GARDEN.


Uno strumento di consultazione semplice e completo per fornire ai buyer indicazioni utili per costruire e arredare un garden center compresi i software gestionali ...

BONFANTE ...

COPLANT ...

PROVENWINNERS ...



NEWSLETTER

GREENUP. Newsletter ... Tieniti informato sulle novità del mondo GreenUp ...

NEWS

GREENUP. News ... Tutte le News e gli eventi dal mondo del garden ...

AREA RISERVATA

GREENUP. Area riservata ... Entra nell'area riservata ...

DISTRIBUZIONE

il contributo delle imprese del Largo Consumo ::: TORNARE A CRESCERE: il contributo delle imprese del Largo Consumo
    DISTRIBUZIONE a cura di Francesco Tozzi
-----------------------------------------------------------
La proposta: maggiore potere d’acquisto per le famiglie a basso reddito con figli, rilancio dell’occupazione femminile, liberalizzazioni e modernizzazione della rete distributiva sul territorio. Così ripartono i consumi. Anche quelli per il verde ...


Sono stati presentati i risultati di una ricerca affidata a The Boston Consulting Group da Indicod-Ecr, l’associazione italiana che raggruppa 35mila aziende industriali e distributive operanti nel settore dei beni di Largo Consumo, e dell’Osservatorio Cermes-Federdistribuzione sulle liberalizzazioni in Italia. L’indagine propone gli ambiti strategici di intervento e le modalità con le quali rilanciare i consumi grocery e dare una nuova spinta propulsiva all’intera filiera. Sono tre i “pilastri” fondamentali su cui poter articolare una efficace politica di ripresa dello sviluppo: il sostegno diretto ai consumi per le famiglie a basso reddito con figli, il rilancio dell’occupazione femminile, un nuovo programma di liberalizzazioni settoriali e di modernizzazione della rete distributiva sull’intero territorio italiano. Noi di GreenUp, vogliamo prendere alcuni degli spunti e stimoli che abbiamo raccolto e farli nostri, perché decisamente utili anche per il nostro canale, che alla fine, vende prodotti di Largo Consumo.

 

::: LE TRE INIZIATIVE
Sostegno diretto ai consumi delle famiglie
   ■ Sussidio mensile per famiglie
a basso reddito con almeno un figlio
   ■ Iniziativa incentrata sulla spesa in prodotti grocery
Rilancio dell’occupazione femminile
   ■ Aumento del reddito familiare disponibile
   ■ Creazione dei presupposti: flessibilità orari di lavoro, agevolazioni fiscali per donne/madri lavoratrici, servizi adeguati
Supporto alla modernizzazione del Paese
   ■ Liberalizzazioni settoriali per liberare risorse per i consumi grocery
   ■ Modernizzazione della struttura distributiva per aumentare possibilità di scelta e concorrenza



::: PER LA PRIMA VOLTA
Il settore del Largo Consumo è una realtà fondamentale dell’economia italiana. È, infatti del 4% l’incidenza del Largo Consumo sul Prodotto Interno Lordo italiano. È circa il 20% la quota delle spese di ogni famiglia italiana destinata all’acquisto di prodotti alimentari, cura casa e cura persona. Significativo anche il peso sull’occupazione: sono più di 800mila le persone che lavorano nel Largo Consumo, di cui il 52% donne. Notevole anche la capillarità della filiera del Largo Consumo sul territorio: 30mila punti vendita della distribuzione moderna, oltre 35mila imprese del Largo Consumo, con una scelta tra migliaia di prodotti e marche.
«Un comparto oggi caratterizzato da forte concorrenza – ha dichiarato Giuseppe Brambilla di Civesio, presidente di Indicod-Ecr e amministratore delegato del Gruppo Carrefour Italia – che, grazie anche alla continua innovazione, ad alti livelli di produttività, ai meccanismi della libera contrattazione, può garantire, giorno dopo giorno, un maggior contenimento dei prezzi per i consumatori, prodotti di qualità e servizi sempre migliori.
Ma non basta. Le imprese del Largo Consumo, in questo momento di incertezza e di attesa della ripresa economica, suggeriscono alcune azioni che potrebbero stimolare la crescita dei consumi».
Consumi che in Italia da anni crescono molto lentamente (in linea con l’inflazione generale) e, per la prima volta, nel 2009 hanno manifestato una vera e propria contrazione in valore assoluto (-2,2%; solo in leggera ripresa nel 2010). Questo fenomeno è dovuto a quattro cause fondamentali, di cui tre di tipo strutturale - invecchiamento demografico, basso livello di occupazione femminile, aumento del peso delle spese obbligate a svantaggio di quelle discrezionali - e una di tipo congiunturale: la più grave recessione degli ultimi settant’anni.
Durante la presentazione dei risultati, l’analisi della situazione economica del paese curata da Tito Boeri, Ordinario di Economia del lavoro presso l’Università Bocconi di Milano, ha introdotto il pensiero di Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, che ha sottolineato come per rilanciare i consumi ci sia bisogno di considerare due elementi chiave: la soggettività e l’arbitraggio. «Oggi bisogna recuperare il senso del desiderio – ha detto – ma ricordando che i consumi non sono solo quantità.
I consumi vengono dopo un’implicita scelta di qualità della vita e di qualità di se stessi».

il contributo delle imprese del Largo Consumo



::: SCELTE AL FEMMINILE
Tornare a crescere: sono tre i pilastri proposti da Indicod-Ecr per il rilancio dei consumi: il sostegno diretto ai consumi delle famiglie a basso reddito con figli; il rilancio dell’occupazione femminile; le liberalizzazioni e la modernizzazione della struttura distributiva del Paese.
L’intervento di Lamberto Biscarini, partner & managing director di The Boston Consulting Group, si è concentrato sui primi due:
1 - Il sostegno diretto ai consumi delle famiglie a basso reddito con figli.
La famiglia con figli è il cardine della proposta: essa costituisce l'elemento di traino dei consumi attuali e la base per lo sviluppo di quelli futuri. Ogni famiglia con figli, infatti, spende circa 100 euro in più al mese per il primo figlio e 60 euro per il secondo in prodotti grocery. La proposta prevede un sussidio alle famiglie a basso reddito con almeno un figlio, attraverso un contributo mensile tra i 100 e i 200 euro, a seconda del numero di figli, per sostenere i consumi grocery. Si tratta di una leva ampiamente sperimentata negli Stati Uniti (programma Snap), dove grazie a questo intervento è stato possibile rilanciare i consumi grocery del paese nel 2009 e 2010. In Italia, si stima potrebbe avere un impatto sui consumi grocery tra 2,5 e 5 miliardi di euro all’anno.
2 - Il rilancio dell’occupazione femminile. L’Italia sconta uno storico gap nei confronti della maggior parte delle economie sviluppate in termini di impiego femminile. Una maggiore partecipazione delle donne alla forza lavoro del paese produrrebbe un circolo virtuoso che favorirebbe sia la crescita del Pil e dei consumi sia l’incremento del numero medio di figli nel nostro paese.
Questa proposta ha l’obiettivo di stimolare la creazione dei presupposti per la ripresa dell’impiego femminile italiano: maggiore flessibilità negli orari di lavoro (ad esempio, part time), agevolazioni fiscali per le donne e le madri lavoratrici, sviluppo su larga scala di servizi a sostegno delle madri lavoratrici (ad esempio, asili nido). Si stima che questa iniziativa, a regime, a fronte di un aumento di 5-10 punti percentuali di impiego femminile, avrebbe un impatto sui consumi tra 12 e 22 miliardi di euro, di cui tra 2 e 4 miliardi di euro sui consumi grocery.

::: SPERATE LIBERALIZZAZIONI
L’intervento di Roberto Ravazzoni, Ordinario di Economia e gestione delle imprese, Università di Modena e Reggio Emilia - Cermes Bocconi, si è concentrato sul terzo pilastro:
3 - Le liberalizzazioni e la modernizzazione della struttura distributiva del Paese.
«Nell’Osservatorio Cermes-Federdistribuzione sulle liberalizzazioni in Italia – ha dichiarato Roberto Ravazzoni – abbiamo stimato che le liberalizzazioni dei mercati della distribuzione alimentare, dei carburanti e dei farmaci, così come delle banche e delle assicurazioni, varrebbero 22,7 miliardi di euro».
La modernizzazione del paese ipotizzata attraverso le liberalizzazioni e la modernizzazione della rete distributiva della Gdo apporterebbe significativi vantaggi per le famiglie, liberando risorse potenzialmente da destinare ai consumi.
Alcuni settori sono stati protetti per troppo tempo dal confronto competitivo: due esempi sono la distribuzione dei carburanti e quella dei farmaci da banco, che evidenziano interessanti voci di risparmio per le famiglie italiane. Secondo le stime prudenziali condotte nell’ambito dell’Osservatorio Cermes-Federdistribuzione, gli interventi pro-concorrenza proposti porterebbero a ridurre il peso della spesa per carburanti di oltre mezzo miliardo di euro e quella per i farmaci di circa 50 milioni di euro.
Non c’è dubbio ormai, il consumo cambia, cambiano i modi, gli atteggiamenti e i luoghi del consumo. E le velocità. E oggi siamo più certi che mai che il consumo non vuol dire quantità e non bisogna dimenticarsi di due comportamenti “nelle mani” del consumatore: la soggettività e l’arbitraggio.

 

::: CHI È INDICOD-ECR
Indicod-Ecr è l’associazione italiana che raggruppa 35mila aziende industriali e distributive operanti nel settore dei beni di largo consumo. Il suo obiettivo è di facilitare relazioni, rapporti, scambi di informazioni tra le imprese e rendere più efficiente tutta la filiera produttore/distributore/consumatore.
E lo realizza attraverso la diffusione di standard e modelli adottati a livello mondiale: dal ben conosciuto codice a barre, alla comunicazione elettronica B2B fino alle nuove etichette in radiofrequenza.
(www.indicod-ecr.it - www.tendenzeonline.info)




 

DISTRIBUZIONE ...

  

[febbraio 2012] PROGETTO di grande successo. CASE HISTORY di S. Medetti

[febbraio 2012] Il vivaismo dinamico di COPLANT. PRODUTTORI di F. Tozzi

[febbraio 2012] Ecco i migliori GARDEN EUROPEI. PRIMO PIANO di F. Fiorellini

[febbraio 2012] Un premio al coraggio nell'INNOVAZIONE. DISTRIBUZIONE di F. Tozzi

[dicembre 2011] FOGLIAME, opportunità di BUSINESS. ARREDA di F. Terragni

[dicembre 2011] Siamo noi il segreto del VOSTRO SUCCESSO. ESCLUSIVA di S. Medetti

[ottobre 2011] Come migliorare il MAGAZZINO?. SUPPORTI di M. Bredice

[ottobre 2011] Il 2011 torna a crescere (IN GERMANIA). ESTERO di M. Bredice

[ottobre 2011] Serve una COLLABORAZIONE VIRTUOSA. PRIMO PIANO di F. Tozzi

[settembre 2011] AMAZON lancia “Giardino e giardinaggio”. TREND di F. Terragni

[settembre 2011] FARE IL PIENO in un garden. ESTERO di G. Carlini

[agosto 2011] Più spazio al BUSINESS. TREND di S. Medetti

[agosto 2011] L’alchimia del SUCCESSO. ESTERO di S. Medetti

[agosto 2011] Il garden del futuro. TENDENZE di A. Colombo

[giugno 2011] AROMATICHE: il nuovo rinascimento. TREND di S. Medetti

[giugno 2011] «Un ruolo propositivo». NEWS EXTRA di F. Terragni

[maggio 2011] Una CRISI annunciata. GDS di G. Carlini

[maggio 2011] C’è voglia di ASSOCIARSI. DISTRIBUZIONE di F. Tozzi

[aprile 2011] La sfida della QUALITA' MEDITERRANEA. DISTRIBUZIONE di A. Colombo e F. Tozzi

[aprile 2011] TORNARE A CRESCERE: il contributo delle imprese del Largo Consumo. DISTRIBUZIONE di F. Tozzi

[aprile 2011] CIP GARDEN reinterpreta l’arredo. VISUAL MERCHANDISING di F. Terragni

[febbraio 2011] “Green Revolution” e le novità 2011. PRODUZIONE di F. Tozzi

[febbraio 2011] I PICCOLI GIARDINIERI crescono. ESTERO di S. Medetti

[febbraio 2011] SCOTTS vende OSMOCOTE. PRODUZIONE di F. Terragni

[novembre 2010] Orientato al garden. GDS di F. Terragni

[ottobre 2010] NATALE: pronte le tendenze del 2011. FIERE di F. Terragni

[ottobre 2010] C’è voglia di RIPRESA. MERCATI di F. Tozzi

[settembre 2010] "IL VERDE E' BELLO". PRODUZIONE di F. Tozzi

[settembre 2010] Un importante “TEST”. GDS di F. Terragni

[luglio 2010] IL GIARDINO del convento. GARDEN di F. Tozzi

[luglio 2010] Da giardiniere a giardineria. GARDEN di F. Tozzi

[giugno 2010] Un gigante dal cuore verde. GARDEN di M. Castelluccio

[giugno 2010] Voglia di ripresa. NEWS EXTRA di F. Terragni

[giugno 2010] OUTDOOR LIVING in fermento. MERCATI di F. Terragni

[maggio 2010] Uno strumento per operare al meglio. STRATEGIE di F. Terragni

[maggio 2010] Nasce DEMOGARDEN. MANIFESTAZIONI di F. Tozzi

[maggio 2010] Gartenland Wohlhüter si è rinnovato. GARDEN di F. Tozzi

[maggio 2010] Il cambio di passo di Self. GDS di F. Terragni

[aprile 2010] 2009: la difesa tiene testa. MERCATI di U. Marni

[aprile 2010] Ritorno alle origini (verdi). GARDEN di F. Tozzi

[novembre 2009] Una gestione tutta al femminile. GARDEN di F. Tozzi

[novembre 2009] L’atmosfera giusta. GARDEN di F. Tozzi

[novembre 2009] Un settore vitale e presente. FLOROVIVAISMO di F. Terragni

[ottobre 2009] Ricchi di successo per natura. GARDEN di S. Medetti

[ottobre 2009] C’è voglia di spazio (esterno). ARREDO di U. Marni

[ottobre 2009] Tiene il primo semestre. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[settembre 2009] Tutto sommato si vende. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[settembre 2009] Nuova linfa alla fiducia. SPECIALE CONSORZI di S. Medetti

[settembre 2009] Il vivaio non teme la bufera. GARDEN di G. Carlini

[maggio 2009] Si vende, nonostante le previsioni. FLOROVIVAISMO di P. Lauricella

[maggio 2009] Crisi dell’ultimo semestre? No, pioggia e meteo. IRRIGAZIONE di U. Marni

[aprile 2009] Una Gds tradizionale. ULTIM'ORA di G. Arrigoni

[marzo 2009] Ikea, 2mila metri quadrati di serra. PRIMA PAGINA a cura di F. Tozzi

[marzo 2009] La crisi vista dai gardenisti. ULTIM’ORA di G. Carlini

[gennaio 2009] Il ruolo (determinante) dei consumatori. PRIMA PAGINA di G. Carlini

[dicembre 2008] Il business delle medie superfici. PRIMA PAGINA di G. Arrigoni

[dicembre 2008] L’hobby cresce del 25 per cento. CONSORZI AGRARI di M. Milani

[dicembre 2008] In aumento il gardening nel DIY superstore. LA RICERCA di M. Milani

[ottobre 2008] Previsioni in calo. FLOROVIVAISMO di P. Lauricella

[ottobre 2008] La grande distribuzione vale 227 milioni. PRIMA PAGINA di M. Milani

[ottobre 2008] Decolla il TuttoGiardino di Forlì di M. Milani

[ottobre 2008] A tu per tu con Amedeo Vinciguerra di M. Milani

[ottobre 2008] Voglia di stare all'aperto. OUTDOOR di U. Marni

[settembre 2008] Il garden cresce di 2,7 milioni MERCATI di U. Marni

[settembre 2008] L’era dell’innovazione MERCATI di U. Marni

[settembre 2008] Una nuova insegna per il brico e per il garden di G. Arrigoni

[settembre 2008] Il garden alla moda GARDEN CENTER di F. Tozzi

[luglio 2008] Un passo avanti. IRRORAZIONE di U. Marni

[luglio 2008] Facciamo affari all’asta. DALL'OLANDA di G. Carlini

[giugno 2008] Botanic, una palpabile passione. PROTAGONISTI di M. Milani

[giugno 2008] Sempre più tagli. ATTREZZI DA TAGLIO di U. Marni

[giugno 2008] Questo fruttuoso esterno. ARREDAMENTO di F. Tozzi

[maggio 2008] Castorama diventa più “verde”. Dalla GDS di G. Arrigoni

[maggio 2008] Il Consorzio di Pisa viaggia verso l’hobbistica. PROTAGONISTI di M. Milani

[maggio 2008] Un buon 2007 per gli attrezzi. ATTREZZI di C. Merlini



Copyright © 2007 - GreenUp.it è una pubblicazione Spazio Tre S.a.s. ::: All rights reserved [Powered by Progetto Leonardo]

Disclaimer