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STRATEGIE

::: Crescita sostenuta
IRRIGAZIONE di Uberto Marni
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Gli sviluppi a due cifre o le crescite ottenute con sforzi contenuti sono ormai legati ad altri tempi, tuttavia l’irrigazione nell’ultimo quinquennio è stata caratterizzata da crescite significative e costanti. Il valore del comparto a fine 2007 si può stimare in 62 milioni di euro, con un +5% rispetto al 2006. Bene le centraline.

Il valore del mercato dell’irrigazione, in base ai dati disponibili, si può stimare a fine 2007 in circa 62 milioni di euro, con una crescita rispetto al 2006 pari a poco più del 5% (+5,1%). Le dimensioni del mercato dell’irrigazione sono state stimate in base alle poche evidenze disponibili, in particolare in base allo specifico studio realizzato da Databank nel 2007, integrate con le informazioni raccolte dai principali operatori del settore, intervistati nel corso di ottobre 2008 da GreenUp.
Il periodo passato, l’ultimo quinquennio, è stato caratterizzato da crescite piuttosto sostenute, dando origine a una curva rappresentata nella figura 1. Fatto salvo il periodo 2002-2003, in cui si è verificata una lieve flessione delle vendite, il mercato dell’irrigazione è cresciuto in maniera piuttosto regolare, con un risultato che a fine 2007 è stato di circa 62 milioni di euro, a fronte di un valore minimo, nel 2001, pari a poco più di 48 milioni.
L’attuale situazione di mercato, soprattutto per effetto delle cattive condizioni meteorologiche del periodo maggio-giugno 2008, porta numerosi operatori a stimare la crescita di quest’anno in linea con quella avuta nel 2007, quindi l’ipotesi di sviluppo per quanto riguarda il mercato dell’irrigazione è, anche per quest’anno, per più 5% circa rispetto alle vendite del 2007.

::: Crisi? Impatto incerto
Allo stato attuale, per quanto riguarda gli sviluppi futuri, le critiche condizioni delle borse internazionali e la scarsa sensazione di fiducia per le previsioni di reddito, ha portato numerose aziende intervistate a effettuare stime piuttosto conservative riguardo ai tassi di crescita per il 2009.
Le previsioni sono quindi per una sostanziale tenuta delle vendite, con scarse o nulle crescite per quanto riguarda l’anno prossimo. La premessa è stata però, in tutti i casi, per previsioni da prendere con grande cautela, poiché, data l’incertezza e le condizioni di volatilità dei mercati azionari, stimare un valore per le vendite del prossimo anno risulta piuttosto complicato, e molti responsabili marketing non intendono soccombere al pessimismo di questo particolare momento, e rilasciare quindi dichiarazioni per fatturati in contrazione.

::: Italia: un settore difficile, al quale siamo ormai abituati
Purtroppo le condizioni di mercato non riguardano esclusivamente l’Italia: attualmente le aspettative per il futuro sono peggiori nei paesi che hanno storicamente rappresentato mercati di elezione per i produttori nazionali, comportando maggiori difficoltà anche per le esportazioni. Il nostro paese, tutto sommato, si deve misurare con tassi di sviluppo contenuti già da qualche anno, quindi le iniziative per l’incremento delle vendite in condizioni di mercato poco ricettivo sono già state messe in campo e per certi versi appare più “semplice” continuare sul percorso tracciato.
Enrico De Nora, responsabile marketing di Hidroself, ci ha dato una visione di una delle possibili strade da percorrere in un momento come quello attuale: “Abbiamo avuto un buon livello di vendite anche quest’anno, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, perché, seguendo la domanda delle famiglie, abbiamo inserito nella gamma prodotti validi con prezzi accattivanti, in modo da permettere ai clienti di acquistare prodotti per l’irrigazione e incidere in misura meno importante sul budget familiare”.
Certo che gli sviluppi a due cifre, o le crescite ottenute con sforzi contenuti sono da considerarsi legati ad altri tempi, anche se, da un certo punto di vista, le continue crescite nei prezzi degli ortaggi spingono le famiglie verso uno sfruttamento più razionale dei propri orti, beneficiando in misura crescente dei frutti che madre natura, con un po’ di sforzo, rende disponibili nelle differenti stagioni.
Questo 2008, poi, è stato proprio un anno caratterizzato da condizioni ambientali - in questo caso non è una metafora - avverse alle vendite di prodotti per l’irrigazione. Le attività di impegno del tempo libero con l’hobby del giardinaggio sono, ovviamente, notevolmente impattate dalle condizioni meteo: lavorare all’esterno sotto la pioggia non è attività condivisa da molti, se poi il progetto è la realizzazione di un sistema per l’irrigazione, la pioggia stessa rende meno urgente lo stesso progetto.

::: Il fiore all’occhiello: le centraline
Il mercato delle centraline per irrigazione, nel quinquennio esaminato, è cresciuto in misura ancora più importante e a fine 2007 è possibile stimarlo in circa 6,38 milioni di euro, con una crescita del 2,9% rispetto al 2006.
Come evidenziato dal grafico 2, le vendite di centraline sono passate da 4,4 milioni di euro nel 2001 ai 6,4 circa del 2007, con un andamento che può essere considerato di crescita non esplosiva, ma costante.
Gli operatori del settore tendono a realizzare sistemi e soluzioni via via più raffinate, oltre ad affiancare ai propri prodotti anche servizi specifici per la progettazione e la realizzazione di impianti di irrigazione, strutture di delivery dedicate per i servizi post vendita, percorsi di formazione per addetti e installatori, ma anche per l’utenza finale e iniziative per incrementare la consapevolezza dei vantaggi derivanti da una migliore gestione del consumo di acqua.

::: L’acqua: un bene prezioso, da utilizzare con parsimonia
Le centraline per l’irrigazione sono considerabili come la “punta di diamante” dell’offerta dei produttori nell’ambito dell’irrigazione: i prodotti migliorano di anno in anno, sia in termini di soluzioni tecnologicamente più evolute, sia per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo delle singole soluzioni, con enfasi sempre maggiore sul contenimento dei consumi di acqua, bene ormai universalmente noto come molto prezioso.
Sono quindi sempre più numerose le aziende che offrono sensori per la pioggia, strumento che permette la sospensione temporanea dei cicli d’irrigazione quando piove o l’umidità è sufficiente per le necessità della natura, in grado di invertire il processo in modo automatico, facendo riprendere le attività di irrigazione allo spuntare del sole.
Anche dal marketing di Gardena, l’enfasi viene posta sull’utilizzo economico dell’acqua: “L’irrigazione automatica non dovrebbe essere percepita come una tecnica professionale per la coltivazione, appunto, esclusivamente professionale, è invece una soluzione che razionalizza notevolmente i consumi, evitando sprechi”.

::: Servizi e formazione: complementi irrinunciabili
Evoluzioni ulteriori, sempre per quanto riguarda le centraline, vanno nella direzione della semplicità di utilizzo, sia per il prodotto stesso, sia per l’offerta di servizi a supporto dell’installazione degli impianti.
Dario Spadotto, responsabile commerciale di Claber, ci ha infatti chiarito: “L’informazione al cliente o al rivenditore è sempre centrale nelle nostre attività di marketing, al di là della complessità dei prodotti: è necessario che vi sia una crescita culturale per le persone che acquistano.
Da tempo offriamo ai nostri rivenditori un servizio di progettazione degli impianti, servizio che è il nostro ‘cavallo di battaglia’: tutti coloro che distribuiscono Claber possono affiancarlo al prodotto, completando l’offerta di centraline o di prodotti per l’irrigazione”.
Del medesimo avviso anche Marco Regè, direttore commerciale di Ipierre Sirotex, che alla specifica domanda sulla necessità di sviluppare servizi ci ha risposto: “È necessario offrire al mercato servizi di progettazione degli impianti di irrigazione, oltre a corsi di formazione specifici diretti agli addetti alle vendite. Per quanto riguarda la progettazione: gli impianti progettati da chi sa farlo funzionano sicuramente meglio di impianti realizzati da installatori non specializzati, che spesso non hanno una profonda conoscenza tecnica. Mentre la formazione per gli addetti alle vendite si rende necessaria poiché chi conosce i prodotti e le tecniche di vendita ottiene sicuramente migliori risultati rispetto a personale meno formato. Ipierre Sirotex ha infatti nel proprio carnet di servizi anche la progettazione gratuita di impianti di irrigazione e organizziamo frequentemente corsi di formazione sia per tecnici sia per addetti alle vendite”.

::: Canali di distribuzione: trasformazioni in atto
In generale, inoltre, possiamo notare come i differenti canali i distribuzione raggiungano in modo diverso l’utenza finale. In particolare le maggiori crescite, anche se, di fatto, contenute in meno di due punti percentuali, riguardano la Grande Distribuzione Specializzata (gds) e il segmento dei garden center, canali che si stanno sviluppando in misura notevole anche in termini di nuovi punti vendita nel territorio nazionale.
Le tradizionali rivendite, le ferramenta, riescono a mantenere i livelli sviluppati nel 2006, mentre risultano in contrazione le vendite tramite Consorzi Agrari e Grande Distribuzione Organizzata (gdo), da un lato per effetto dell’ampliamento dell’offerta da parte di canali più specializzati, che sostengono le vendite tramite apprezzati servizi di progettazione ad hoc, dall’altro per il minore “appeal” degli articoli a basso costo provenienti dai paesi dell’estremo oriente, che di norma vengono collocate tramite la gdo.
I differenti canali di vendita si stanno modificando sia in termini di numerosità, sia per quanto riguarda l’evoluzione dei punti vendita stessi. Sono sempre più diffusi i centri della gds, come i brico center, ma anche i garden center, mentre i consorzi agrari più avanzati e alcune ferramenta stanno modernizzandosi e ampliando i propri spazi di vendita o raffinando l’offerta di servizi e di marketing one-to-one in modo da consolidare e/o sviluppare la propria clientela. Le velocità e le dimensioni dell’evoluzione sono differenziate, e seguono la domanda della clientela.
Per esempio i garden center, che ormai sono vissuti come spazi ricreativi, tendono a offrire alle famiglie clienti spazi per i bambini, ambienti esteticamente gradevoli, oltre a gamme di prodotti e servizi piuttosto ampie e fortemente stagionalizzate. Per quanto riguarda i centri brico, invece, l’evoluzione è differenziata e passa piuttosto per un crescente numero di prodotti disponibili a prezzi scontati o fortemente attrattivi, oltre naturalmente all’affiancamento di un importante numero di servizi adeguati alle esigenze dei clienti.
Se Davide Del Ben, dell’ufficio marketing di Uniflex, ha un occhio di riguardo per lo sviluppo dei garden center “stanno diventando un canale importante: si presentano sempre più come punti vendita a 360 gradi, con l’offerta di servizi di consulenza specifica, come per esempio l’esperto in malattie delle piante, o la disponibilità di libri di riferimento per il giardinaggio”; mantiene comunque in primo piano il rapporto con le ferramenta, canale distributivo di elezione per i prodotti Uniflex: “I tradizionali punti vendita rappresentati dalle ferramenta rimangono comunque il nostro canale preferenziale.
Stanno modificandosi nel tempo, nel senso che entrano a fare parte di franchising o di gruppi d’acquisto, a volte cambiando l’insegna, restano però i tradizionali titolari, persone con le quali abbiamo avuto molte soddisfazioni”.
Mario D’Anna direttore commerciale e marketing di G.F. ritiene che “il canale garden center ha potenzialità di sviluppo di sicuro interesse, sarebbe però necessario che effettui un cambio di rotta, dimostrando maggiore coraggio in termini di gamme di accessori di irrigazione”. Il successo ottenuto dai garden center, che spesso si concretizza in elevati margini di vendita, con ogni probabilità frena le scelte “coraggiose” auspicate da Mario D’Anna, che ha un’idea piuttosto precisa sulla domanda dei clienti finali: “La richiesta che viene dal mercato è molto chiara: affidabilità, semplicità di impostazione e costo ridotto”.
Marco Frattini, amministratore di Escher, ha ancora una visione piuttosto rosea dello sviluppo dei garden: “Il garden center sta progressivamente ampliando la gamma di offerta, anche nei comparti diversi da quelli tradizionali. I punti vendita che tendono a offrire ai propri visitatori numerosi prodotti, affiancando a quelli tipici, prodotti più innovativi e di tendenza sono sempre più numerosi. Quello che mi pare più carente è il servizio: spesso il personale non è adeguatamente preparato per supportare il cliente finale e questo si verifica soprattutto nei momenti di massima affluenza”.

 

STRATEGIE ...

  

[dicembre 2011] In attesa di un'associazione rappresentativa. NEWS EXTRA di F. Terragni

[ottobre 2011] Effetto RADDOPPIATO. PRIMO PIANO di M. Ragni

[settembre 2011] Sarebbe bello nascesse un’ASSOCIAZIONE. PRIMO PIANO di F. Tozzi

[agosto 2011] Sempre più STRUTTURATI. PRIMO PIANO di U. Marni

[giugno 2011] Dedicata all’ECCELLENZA. NEWS EXTRA di F. Terragni

[giugno 2011] Nasce “La mia impresa Online.it”. INTERNET di F. Terragni

[maggio 2011] Quando il CARTELLO fa bene al BUSINESS. TENDENZE VISUAL di S. Medetti

[aprile 2011] Accostamenti per VENDERE UN'IDEA (che piace). TENDENZE CONSUMATORI di F. Terragni

[febbraio 2011] PROMUOVE la floricoltura italiana. NEWS di F. Terragni

[novembre 2010] Phalenopsis da “banco” o da “vetrina”?. MERCATI di P. Lauricella

[ottobre 2010] Dolci peccati DANESI. TENDENZE di M. Castelluccio

[luglio 2010] Orientarsi nel panorama GLOBALE DELLE CERTIFICAZIONI. TENDENZE di S. Medetti

[luglio 2010] Il circolo virtuoso della CERTIFICAZIONE. TENDENZE di S. Medetti

[giugno 2010] Il balcone? Un salotto esclusivo. ULTIM'ORA di M. Castelluccio

[maggio 2010] Prezzi? Quali Prezzi?. MARKETING di U. Marni

[maggio 2010] Un’avventura da pollice verde. NEWS EXTRA di F. Terragni

[maggio 2010] Piove sulle vendite. MERCATI di P. Lauricella

[maggio 2010] Caliente CALATHEA. BUSINESS VERDE a cura della Redazione

[aprile 2010] Scotts interpreta il mercato. ULTIM'ORA di F. Tozzi

[novembre 2009] L’Italia dei comuni fioriti. INIZIATIVE di M. Castelluccio

[novembre 2009] Noi compriamo con gli occhi. ESPOSIZIONE di G. Barassi

[ottobre 2009] Il verde che migliora la vita. FLORMART di F. Terragni

[settembre 2009] Uno strumento per essere competitivi. ULTIM’ORA di F. Tozzi

[giugno 2009] La pubblicità che funziona. COMUNICARE di L. Brioschi

[giugno 2009] Manuale di sopravvivenza del garden moderno. GESTIONE di G. Barassi

[giugno 2009] La crisi premia il verde. STRATEGIE ESPOSITIVE di S. Medetti

[maggio 2009] Naturale, un concetto da… coltivare. STRATEGIE ECOLOGICHE di G. Barassi

[maggio 2009] Il “fattore internet”. STRATEGIE INFORMATICHE di L. Brioschi

[maggio 2009] Arriva il verde anticrisi. STRATEGIE ESPOSITIVE di S. Medetti

[aprile 2009] Dal generico al selettivo. STRATEGIE GESTIONALI di F. Tozzi e di D. Lucente

[marzo 2009] Emozioni che arredano (il garden). STRATEGIE ESPOSITIVE a cura di F. Tozzi

[marzo 2009] Non conosce crisi. ULTIM’ORA a cura di F. Crespi

[marzo 2009] 2008, una stagione a rilento. MERCATI di U. Marni

[dicembre 2008] Crescita sostenuta. IRRIGAZIONE di U. Marni

[dicembre 2008] Per ottimizzare gli acquisti. DISTRIBUZIONE di F. Tozzi

[dicembre 2008] Si (ri)parte dalla Russia. TECNOLOGIE di F. Tozzi

[dicembre 2008] Cosa c’è oggi da comprare?. GESTIONE di L. Brioschi

[dicembre 2008] Un barbecue da 55 milioni di euro. BBO di F. Terragni

[ottobre 2008] C'è bisogno di garanzie. ASSOCIAZIONI di F. Tozzi

[ottobre 2008] Un tour tutto colorato. MARKETING di F. Tozzi

[ottobre 2008] È fiorito il Viale Campagna di F. Terragni

[settembre 2008] L’arte (olandese) dell’arrangiarsi ESTERO di G. Carlini

[settembre 2008] Il primo “Modulo Verde” LAVORI IN CORSO a cura di F. Tozzi

[settembre 2008] Collaborazione, creatività, innovazione LAVORI IN CORSO di F. Fiorellini

[luglio 2008] Fame di spazio. GESTIONEdi G. Barassi

[giugno 2008] Baby boom di G. Carlini

[giugno 2008] Benvenuta Primavera. FLOROVIVAISMO di P. Lauricella

[giugno 2008] Prezzo, o caro prezzo. GESTIONE di R. Turina

[giugno 2008] Vale 3,8 miliardi di euro di G. Carlini

[maggio 2008] Business tutto pulito. MOTORUP di F. Terragni

[maggio 2008] Verde speranza. FLOROVIVAISMO di F. Tozzi

[maggio 2008] Il garden alternativo di domani. SCENARI di P. Tenca

[maggio 2008] Stupire è semplice di G. Carlini



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