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::: Cosa c’è oggi da comprare? GESTIONE di Lucio Brioschi
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Il consumatore che torna ogni 15-
20 giorni nel punto vendita vuole
vedere qualcosa di nuovo.
Tra prodotti, idee e suggestioni. Non
bisogna farsi cogliere impreparati.
Mettete in risalto le novità e create
allestimenti accattivanti.
Proviamo a fare un passo indietro. A partire
dal principio. Molti comportamenti umani
sono l’espressione di due bisogni fondamentali
per la vita: il bisogno di sicurezza e il
bisogno di stimoli nuovi. Il bisogno di sicurezza
è presente sin dai primi istanti della
vita. Il bambino lasciato solo si mette a piangere
finché non percepisce il rassicurante
abbraccio della madre.
Il bisogno di stimoli nuovi si fa sentire poco
più tardi, quando il bambino inizia a esplorare
gli oggetti.
Nell’età adulta questi due bisogni si esprimono
in forme diverse, orientando le scelte e i
comportamenti. Le funzioni vitali dei due
bisogni sono complementari tra loro: la
ricerca di sicurezza è legata all’istinto di
sopravvivenza e mira a salvaguardare la vita,
mentre la ricerca di stimoli nuovi nasce dalla
spinta a crescere, a esplorare e a conoscere. Si
manifesta nella curiosità, nel desiderio di
fare esperienze nuove, nella ricerca di luoghi,
persone e cose nuove da conoscere. Facendo
un parallelismo, queste due spinte sono presenti
anche nei comportamenti d’acquisto.
::: Sicurezza e curiosità
Ci sono persone che acquistano cercando la
sicurezza. Esse vanno sempre nello stesso
punto vendita, dove conoscono le persone e
sanno di trovare i loro prodotti preferiti.
Quando sullo scaffale vedono il prodotto
della marca che hanno sempre usato, e al
suo fianco un prodotto simile, scelgono
quello conosciuto. Se un attrezzo da giardino
si rompe, cercano la marca e il modello
uguale a quello che avevano. Sul versante
opposto troviamo le persone animate
dalla curiosità, dal desiderio di conoscere e
di sperimentare, attratte soprattutto dai
prodotti, dalle soluzioni e dalle possibilità
nuove. Quando acquistano una macchina o un attrezzo, sono interessate alle funzioni e
alle prestazioni nuove, a quello che potranno
fare in più rispetto a prima.
Percentualmente prevalgono le persone
che cercano stimoli nuovi. Crescere, sperimentare
ed esplorare cose nuove sono le
spinte che muovono l’evoluzione. Se non
prevalessero sulla ricerca della sicurezza e del
noto, l’umanità non evolverebbe. E neanche
il mercato.
::: Comunicazione, un plus
Il garden soddisfa il bisogno di sicurezza con
una attenta scelta dei prodotti e dei marchi.
Se una parte importante della propria clientela
è composta da pensionati dediti al giardinaggio
e alla coltivazione dell’orto, occorre
tener presente che questo target ama ritrovare
ogni anno i concimi, le sementi, i teli e i
guanti delle stesse ditte. Scegliere marchi
conosciuti e pubblicizzati sulle riviste di
giardinaggio soddisfa il loro bisogno di
sicurezza. Un altro fattore che dà sicurezza
è la continuità nel tempo. Il cliente abitudinario
è contento quando ritrova ancora
il vaso uguale a quello comprato l’anno
scorso o il sacco per raccogliere l’erba
compatibile con il proprio tosaerba. La
continuità dei prodotti e dei marchi non
deve, tuttavia, essere l’unico criterio di scelta.
Un garden sempre uguale finirebbe per
annoiare il cliente più giovane e lascerebbe
inappagato il suo bisogno di stimoli nuovi.
La maggior parte dei clienti ama vedere cose
nuove e questo desiderio deve trovare soddisfazione
in un punto vendita, altrimenti i
clienti esprimono la propria curiosità andando
a vedere cosa c’è di diverso nei garden
concorrenti.
Le aziende sviluppano in continuazione prodotti
innovativi, che possono essere valutati e inseriti nell’assortimento. Non basta però aggiungere il prodotto
nuovo sullo scaffale. Le novità vanno evidenziate in modo che il
cliente le riconosca come tali.
Un prodotto nuovo ha bisogno di essere segnalato e spiegato con una
buona comunicazione.
-- Si può creare in ciascun reparto una zona in cui presentare le
novità. In tal modo i clienti più curiosi sanno dove trovare delle
novità interessanti.
-- Un’altra strategia è quella di mettere i prodotti nuovi accanto a
quelli della stessa marca, rendendoli immediatamente riconoscibili
con dei cartelli colorati, dei poster e delle schede informative che
ne illustrino i vantaggi.
-- Quando il prodotto è particolarmente importante, o quando
un’azienda propone un’intera linea innovativa, vale la pena allestire
un espositore in uno spazio dedicato e in una posizione ben
visibile.
::: Rinnovare il negozio
Non sono solo i prodotti a soddisfare il bisogno di stimoli nuovi.
Anche gli ambienti, quando rimangono sempre uguali, tendono ad
annoiare e perdono la loro originaria attrattiva.
Si può rinnovare un punto vendita in tanti modi. Ecco un breve elenco.
-- Modificando gli spazi e le strutture di allestimento. Sono
interventi complessi e costosi che si possono fare ogni tanto,
quando coincidono con l’esigenza di rimodellare il punto vendita.
-- Attuando piccole modifiche laddove le strutture espositive lo
consentono più facilmente. Le piante poste sui carrelli possono
essere spostate e disposte diversamente a ogni cambio di stagione,
producendo subito un effetto: “Ah, c’è qualcosa di nuovo da
vedere!”
-- Variando spesso l’allestimento della zona d’ingresso, in modo
che il cliente abbia subito la sensazione di respirare aria nuova.
-- Utilizzando dei cartelli e dei poster sempre nuovi. Un uso
sapiente di cartelli e fotografie variano l’immagine e l’atmosfera del
punto vendita, dando al cliente nuove suggestioni.
-- Cambiando spesso i colori e i cartelli sul fronte strada. L’occhio
dell’automobilista non presta attenzione al cartello sempre uguale
posizionato lungo la recinzione. Per catturarne l’attenzione
occorrono colori, formati e caratteri sempre nuovi.
Il cliente che torna nel garden center a distanza di 15 o 20 giorni e
trova l’interno riallestito con immagini, proposte e cartelli decorativi
nuovi, ha la sensazione che il punto vendita si sia rinnovato, ed è
indotto a curiosare nei reparti per vedere quali prodotti nuovi ci
sono.
Anche la fedeltà nei riguardi del consumatore ci guadagna: sapendo
di trovare prodotti, suggestioni e idee nuove nel garden center, i
clienti sono indotti ad andare più spesso a vedere “cosa c’è di nuovo”.
Ci vanno con un’aspettativa positiva, che viene soddisfatta ogni volta
da qualche piacevole sorpresa.
::: LE STRATEGIE
-- Inserire prodotti nuovi, evidenziandoli con
espositori e spazi dedicati.
-- Modificare periodicamente alcuni
allestimenti, sfruttando le opportunità
stagionali.
-- Rinfrescare l’immagine attraverso cartelli,
fotografie, poster e scritte.
-- Riallestire spesso la zona d’ingresso, dove il
cliente riceve la prima impressione.
::: SODDISFARE GLI STIMOLI
Come si soddisfa il bisogno di stimoli nuovi?
Si possono adottare due diverse strategie.
-- Cercare e proporre prodotti nuovi, adatti
alle tipologie di clienti del punto vendita.
-- Rinnovare periodicamente il punto vendita.
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