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::: Si (ri)parte dalla Russia TECNOLOGIE di Francesco Tozzi
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Nasce a San Pietroburgo una nuova
catena di garden center. Greenland.
Il primo punto vendita è stato
realizzato dall'olandese Thermoflor.
I responsabili dell’azienda ci hanno
svelato le particolarità del progetto.
La novità risiede proprio nel sistema di
costruzione, oltre al fatto che uno degli ultimi
garden è stato realizzato in Russia, territorio
ancora “commercialmente inesplorato”.
Almeno nel nostro settore.
Grazie al nuovo sistema modulare,
Thermoflor, società che ha progettato e seguito
i lavori, offre una soluzione per cambiare il
garden già esistente, così i punti vendita possono
essere trasformati o rinnovati a seconda
delle esigenze dell'imprenditore. Differente
anche la scelta tra costruzioni di tettoie larghe
in differenti misure, con differenti altezze di
grondaia, con o senza la tecnica dell'Open Sky.
Con queste tecniche l'azienda olandese ha
realizzato in Scandinavia per Plantorama una
ristrutturazione innovativa. Da Randers, in
Danimarca, ha costruito una facciata nuova
di 80 metri che consente di coprire completamente
le serre preesistenti, dando al garden
center un aspetto totalmente nuovo. In una
futura ristrutturazione, oppure nel caso di
una nuova costruzione, sarà sempre possibile
integrare completamente questa facciata e le
stesse tecniche sono alla base della costruzione
del punto vendita russo.
::: Posizione strategica
Il nuovo garden center russo, con una
superficie di 8.500 metri quadrati realizzato
a San Pietroburgo in Russia, è il primo
garden di una nuova catena che sarà aperta in Russia col nome di Greenland. Gli
investitori russi sono stati molto determinati
circa la loro richiesta: dare al garden center
un'impronta occidentale.
Il punto vendita è stato costruito con tecniche
avanzate, di quelle usate anche in Olanda
ed è situato in una posizione strategica, lungo
la circonvallazione di San Pietroburgo - una
città con una popolazione di quasi cinque
milioni di persone. Così come è stato progettato,
il garden che sta operando sotto il nome
di Greenland, farà parte, in futuro, di una
catena di negozi simili.
“Fare affari con i Russi è stato un'esperienza
straordinaria - ha affermato Ferry Breugem,
direttore commerciale di Thermoflor -.
Sono imprenditori con una visione molto
occidentale, ma ogni tanto sembrava di essere
usciti fuori da una montagna russa. In
realtà è stata una vera avventura. La realizzazione
di un progetto come questo, ha richiesto
tanta energia. Siamo molto orgogliosi per
quello che abbiamo costruito”.
::: Sfruttare lo spazio
Alla base del progetto di Thermoflor, c'è un
concetto ancora più innovativo: il garden
center multifunzionale, disegnato per fornire
flessibilità d'uso all'edificio. Si tratta di un
concetto di costruzione immobiliare moderno
caratterizzato da funzionalità variabile della
destinazione d'uso, dove il disegno della parte
interna ben si combina con quello esterno dell'edificio.
A livello costruttivo nella realizzazione
del tetto è stata scelta una copertura
asimmetrica molto particolare, composta da
una tettoia lunga e scura (parte sud) e una tettoia
corta e trasparente (per la luce del nord e la ventilazione). Questa forma di base asimmetrica è alternata con delle
parti piatte per sfruttare al massimo lo spazio. Le forme sono lineari e
minimali, dove grandi vetrate (per avere molto contatto visivo) possono
essere alternate a dei materiali moderni come sintetici, acciaio o alluminio,
poi, pareti con piastrelle di ceramica e vetri a specchio possono dare
all'insieme un'apparenza più intensa. L'obiettivo è quello di creare punti
vendita con una propria identità, con un proprio carattere specifico. Un
effetto originale di chiaro e scuro, generato da raggi di luce, viene ricreato
sulla pavimentazione interna del centro di vendita. La semplicità è la
chiave di lettura del nuovo garden russo anche a livello logistico: si utilizza
principalmente la filiera corta, il percorso interno è chiaro e lo spazio
sfruttato al massimo.
::: Less is more
Una costruzione commerciale con pochi componenti superflui è il
punto di partenza di questo progetto. Less is more (il meno è di più).
Diversi reparti possono essere organizzati secondo il concetto moderno
di “negozio-nel-negozio”. Si possono così creare diversi spazi chiusi
per le presentazioni di stagione o di altri temi diversi. Divisioni
mobili concedono una disposizione flessibile all'interno del negozio,
in questo modo vengono limitati al un minimo le pareti fisse.
Il risultato è un edificio dal concetto moderno, multifunzionale in
tutti sensi che offre agli operatori del settore la possibilità di creare una
distinta identità aziendale, differenziandosi da altre formule e catene
per la propria corporate indentity. L'internet cafè (internet point) e il
ristorante moderno, infine, danno un tocco ancora più originale, attirano
il consumatore e lo fidelizzano.
::: ANCHE SE PIOVE
Le serre Open Sky sono una delle ultime
innovazioni dell'azienda olandese. Il tetto di
questa particolare serra è completamente
formato da finestre che si possono aprire in
posizione verticale, una soluzione ideale per
coprire i giardini esterni dei garden center o
dei centri commerciali.
Con il brutto tempo, le finestre si chiudono
totalmente o parzialmente, in modo da
garantire (sempre) le operazioni di vendita
all'esterno.
::: CHIAVI IN MANO
Già dall'inizio del 1877 la Thermoflor è conosciuta come azienda di
riferimento nella costruzione di serre di qualità. Oggi il core business di
questa azienda olandese è la costruzione di nuovi garden center,
variazioni, ristrutturazioni e ampliamenti di punti vendita già esistenti.
Tutta la parte di ingegneria e, quasi, tutta la produzione è fatta in proprio.
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