|
::: Per ottimizzare gli acquisti DISTRIBUZIONE di Francesco Tozzi
-----------------------------------------------------------
amicagreen, una nuova centrale
rivolta soprattutto ai rivenditori
medio/piccoli, vanta come punti
di forza risparmio e capacità
organizzativa. Non richiede costi
di adesione e garantisce un'offerta
merceologica decisamente ampia.
Presentata ufficialmente alla scorsa edizione
del Flormart/Miflor di Padova (dove ha
raccolto oltre 100 contatti!), amicagreen
Italia si rivolge a tutti coloro che devono
ottimizzare piccoli e grandi acquisti:
importatori, produttori, commercianti,
rivenditori del contract e grandi consumer.
Abbiamo incontrato il responsabile Sergio
Zanella al Sun di Rimini.
D Cerchiamo di essere subito diretti: quali
sono per un rivenditore i plus principali che
potrebbe trarre dalla collaborazione con
Amicagreen?
R “La nostra centrale di acquisti, così
come è stata creata, offre agli operatori del
settore due importanti vantaggi: risparmio e
organizzione”.
D Ambizioso?
R “Forse sì, ma teniamo presente che dietro
a questo progetto non ci sono dei grandi
sogni, ci sono la volontà e la voglia di porci
come attenti e trasparenti interlocutori del
mercato, soprattutto per quelle realtà di
rivenditori medio/piccole che non hanno
al loro interno persone e addetti dediti
agli acquisti e alla scelta della gamma
merceologica. Inoltre, in tante occasioni,
proprio questi punti vendita sono quelli
vengono abbandonati dalle aziende produttrici”.
D Come mai la scelta di una centrale?
R “Ho sempre fatto il grossista di prodotti
per il giardinaggio dal 2002, ma lo scorso
anno ho deciso di fare un passo in avanti e
l’unico strumento che poteva essere portato
a livello nazionale era proprio la centrale di
acquisti, soprattutto perché la centrale si
basa su una leva commerciale molto forte e
viene percepita dagli operatori: il risparmio
negli acquisti”.
D È possibile, in linea generale, quantificare
questo risparmio?
R “Certo dipende dalla tipologia di
prodotto e dai quantitativi oggetto dell’ordine
e della trattativa tra rivenditore e
fornitore, ma è possibile stimare una percentuale
di risparmio che varia dal 15 al
25 per cento. E si tratta di una percentuale
strutturale, ciò significa che si
risparmia su voci come il trasporto, lo
stoccaggio, i fermi di magazzino, quindi
su costi reali”.
D Mi sembra di capire ce il vostro non è
un semplice lavoro di intermediazione commerciale,
ma vi proponente come veri e propri
consulenti per il punto vendita.
R “È proprio così. Tant’è vero che ci serviamo
non tanto del classico agente, ma di
una figura professionale che a noi piace
chiamare ‘informatore’. Si tratta di una
persona che visita l’affiliato tutte le settimane
e che è in grado di consigliare il
rivenditore su quale potrebbe essere la
scelta migliore. Naturalmente in base alle
sue esigenze e alla sua clientela”.
D Si può fare una stima di quante
potrebbero essere le possibili realtà interessante
a lavorare in partnership con
Amicagreen?
R “Da un’analisi abbastanza precisa
abbiamo potuto stimare che i possibili
fruitori della centrale potrebbero essere
circa 20mila”.
D Quanti sono i fornitori partner di amicagreen
che vanno poi a concretizzare la
vostra offerta merceologica sugli affiliati?
R “Oggi la nostra offerta supera i 30 cataloghi.
Un numero, in forte crescita, garanzia
di un’offerta merceologica sempre
ampia”.
|