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::: C'è bisogno di garanzie ASSOCIAZIONI di Francesco Tozzi
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Assogreen ha raccolto i suoi soci in
una due giorni di dibattiti e
discussioni. E tra rivenditori e
fornitori il confronto è aperto.
Ancora tanti i nodi da sciogliere.
Ma c'è la volontà di risolvere gli
eventuali problemi.
C'è la volontà di confronto alla base della
politica associativa di Assogreen. Un confronto
che coinvolge tutti gli associati (e non solo)
su quelle che sono le tematiche più sentite tra
i rivenditori di macchine da giardino professionali
e hobbistiche. E da quando si è costituita,
in seno alla Ascom di Vicenza,
Assogreen cerca di favorire la crescita professionale
di rivenditori specialisti. Senza ombra
dubbio, grazie all'associazione i problemi
della categoria sono diventati problemi
aperti a tutti, comuni. E da risolvere. Fugate
finalmente le incertezze su quella che è la vera
missione di Assogreen e allontanato lo spauracchio
del gruppo d'acquisto, i soci (e purtroppo
non tutti!) si sono ritrovati in una due
giorni toscana, il 27 e 28 settembre a Porretta
Terme (Bologna), per fare il punto della situazione
sul lavoro svolto finora. Ma soprattutto
su quali saranno le strategie per il futuro.
::: Maggiore chiarezza
Dobbiamo anche sottolineare che Assogreen
è un'associazione “semi trasversale”, cioè
che annovera, oltre ai rivenditori, una decine
di aziende fornitrici della produzione.
Ed è tra questi due anelli della filiera che il
confronto si fa più serrato. Acceso. Ancora
più costruttivo, se lo leggiamo in chiave
costruttiva. Grazie al lavoro del nuovo
Gruppo dei Giovani Rivenditori Assogreen è stata effettuata un'indagine che ha fatto
emergere il livello di gradimento del rapporto
tra fornitori e rivenditori. Che si
conferma “buono”. Ma se si scende nel particolare
di alcuni argomenti i nodi non sono
ancora sciolti. Fermo restando che è palpabile
la volontà di collaborazione tra le due parti
(rivenditori e fornitori), il tema della gestione
delle garanzie fa ancora discutere. E non
poco. Il fatto è che al di là della Direttiva
Macchine che traccia quelle che sono le linee
generali proprio in materia di garanzie, ogni
fornitore ha procedure differenti che, a detta
dei rivenditori, molto spesso disorientano i
commerciati. Ma purtroppo, il tema delle
garanzie è ormai troppo tempo che si trascina,
senza arrivare a un dunque e per troppo
tempo ognuno ha tirato l'acqua al proprio
mulino. Se da una parte il sistema distributivo
della macchina da giardino è ancora arenato
a format commerciali di vecchio stampo, i
quali non consentono una gestione snella e
dinamica (garanzie comprese), dall'altra
alcune realtà produttive non fanno mistero
che in alcune occasioni il rivenditore ha
rischiato più del fornitore. Parliamo di
rischio imprenditoriale, naturalmente. Ma su
un punto sono tutti d'accordo: la garanzia
deve essere riconosciuta come tale e non
come una qualche voce generica tra uno
sconto e l'altro.
::: Normalizzare le procedure
Così, c'è la volontà di aprire (e speriamo chiudere
positivamente) un tavolo di confronto
su questo annoso problema, prima che si trasformi
in un dannoso circolo vizioso. Al termine
di un dibattito che ha visto da parte
dei fornitori, tra i quali i principali attori
sono stati Roberto Forno (Cormik), Guido
Fontana (Garden Italia) e Maurizio Tollis (Wolf-Italia), la massima disponibilità a
trovare una soluzione, i soci Assogreen
hanno avanzato la proposta di creare un
protocollo comune di gestione delle garanzie,
così faranno una proposta (l'incontro è
stato fissato per il 27 novembre) da presentare
ai soci fornitori, per poi preparare un
documento da condividere con tutti i soci. La
finalità, e su questo sono tutti d'accordo, è la
tutela del consumatore.
Quindi, l'impegno nei prossimi mesi sarà
quello di organizzarsi per “normalizzare”
la procedura delle garanzie, mettendo
nero su bianco quali sono le voci che devono
essere riconosciute in garanzia, partendo
dalla manodopera per arrivare al trasporto
del mezzo.
Poi, la discussione si è spostata su un altro
problema ancora irrisolto: il pre-stagionale.
::: Ridurre gli stock
Per alcuni rivenditori, ormai il pre-stagionale
è un passaggio superato, soprattutto
quando in aperta campagna vendite si trovano
alcune offerte di alcune aziende che
vendono a meno del pre-stagionale.
Ma il problema si complica ancora di più se
poi il rivenditore deve gestire gli stock di magazzino (della merce non venduta, ovviamente)
e nuovamente chiede “aiuto” ai fornitori.
Fermo restando che per molti produttori
e importatori il pre-stagionale è uno step
essenziale per la programmazione delle linee
produttive, sul problema degli stock si
potrebbero cercare delle vie alternative.
Un po' come succede nel settore automobilistico,
per esempio, se i rivenditori collaborassero
maggiormente tra di loro sarebbe
possibile scambiarsi le macchine al
momento del bisogno. Ma la strada è ancora
lunga. Anche se l'importante è partire!
Il mondo produttivo, pur apprezzando i
grossi passi in avanti che hanno fatto i rivenditori
negli ultimi anni, chiedono ancora
maggiore professionalità e rappresentanza.
Insomma una Assogreen più numerosa e più
attenta all'innovazione dei punti vendita. Di
contro i rivenditori vorrebbero un po' più di
flessibilità. Staremo a vedere.
::: L'IMPEGNO DEI GIOVANI
In seno all'associazione nazionale dei
rivenditori di macchine da giardino si è creato
il Gruppo dei Giovani Imprenditori Assogreen.
Diverse le operazioni che seguirà.
Creazione di un forum sul sito Internet
www.assogreen.it
Creazione di un osservatorio che stili i
parametri del consumatore tipico italiano
Ricerche di mercato
::: PROMOGIARDINAGGIO
Grazie a un nutrito gruppo di imprenditori è
stata fondata l'associazione Promogiardinaggio
che ha come principale obiettivo la promozione
del giardinaggio e dell'amore per il verde, nelle
sue svariate forme e declinazioni, presso il
grande pubblico. In questa prima fase di
fondazione è stata privilegiato il core business
nel gardenia, ma Promogiardinaggio è
un'associazione aperta a tutte le imprese
interessate alla crescita del mercato del
giardinaggio. Tra i nomi della distribuzione
hanno aderito le insegne Garden Team, Botanic
e Giardinia, oltre a importanti nomi di aziende
fornitrici. Luca Pelliciari di Viridea/Garden Team
è stato eletto come presidente.
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