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::: Il primo “Modulo Verde” a cura di Francesco Tozzi
con la preziosa collaborazione di Antonio D'Ambrosio
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Nasce a Gera, in Germania, un
nuovo garden center con un
valore immobiliare indipendente
dalla destinazione d’uso. Una
garanzia di funzionalità
commerciale degli spazi. Nel
presente e nel futuro.
L’offerta merceologica del garden center sta
cambiando. E sta cambiando, in alcuni casi,
in maniera sostanziale, introducendo sempre
più referenze che si avvicinano al concetto
di arredo e di complemento d’arredo.
A fronte di questa evoluzione, che di fatto da’
una connotazione differente al moderno centro
di giardinaggio, anche la necessità degli
imprenditori gardenisti si evolve e si pone
il problema della funzionalità degli spazi
coperti di un garden center e la questione
dello scarso valore immobiliare riconosciuto
alle serre tradizionali che, spesso, fa di queste
un investimento “a perdere” della costruzione.
::: Opportunità di espansione
Una risposta concreta ha pensato di darla
Rabensteiner, azienda di Bressanone del
gruppo Camini Wierer, mettendo a punto il
progetto “Modulo Verde”: un sistema di
costruzione modulare che ha come concetto di base quello del garden center, ma che
garantisce, però, gli standard di un edificio
industriale, soddisfacendo così tutte le esigenze
di flessibilità legate a una probabile
nuova destinazione d’uso dello stabile.
Il primo garden center del “Modulo Verde” è
stato progettato e terminato in Germania, a
Gera, ed è in funzione dallo scorso agosto. Si
tratta di una struttura con una superficie
coperta di circa 4.470 metri quadrati, dove
la serra calda occupa 2.400 metri quadrati e la
serra fredda circa 950, inoltre, è stato realizzato
anche un bar di 95 metri quadrati. E
questa è proprio la prima realtà che
Rabensteiner realizza in Europa, ed è l’esempio
di come il mantenimento del valore
commerciale dell’immobile, in caso di cessione
dell’attività, e la sua multi-funzionalità
siano due valori aggiunti talmente convincenti
da portare un imprenditore immobiliare,
totalmente estraneo al mondo del florovivaismo
e dei garden center, a credere e investire
nel progetto che sarà affidato a
Chemnitzer Blumenring. Un caso che speriamo possa essere il primo di tanti (Italia compresa!), visto il valore
intrinseco dell’iniziativa e la possibilità commerciale che ne deriva, in
un’ottica di espansione del canale distributivo e dell’offerta.
::: Efficienza energetica
Il negozio tedesco vuole essere una risposta concreta al concetto di
garden center multi-merceologico, un punto vendita che non è più
specializzato solo nel giardinaggio, ma anche nell’hobbistica, nella
casa e nel tempo libero. “Modulo Verde” è un’unica costruzione
dove si fondono le caratteristiche di un edificio commerciale-industriale
con quelle di una serra, creando un immobile che può essere
riutilizzato anche per diverse funzioni: un edificio con valore immobiliare
indipendente dalla destinazione d’uso.
Entrando più nel dettaglio, il punto vendita di Gera è costituito dall’abbinamento
di moduli a tetto piano, con strato di isolamento termico
tipico dell’edilizia industriale, e moduli con tetto a falde inclinate,
tipici delle serre, con tamponamenti trasparenti. Le gronde, elementi
normalmente non isolati, sono state eliminate grazie alle particolari
pendenze della copertura che ne permettono l’allontamento.
L’immobile che si ottiene, attraverso l’applicazione del concetto
costruttivo del “Modulo Verde”, è un edificio efficiente dal punto di vista energetico e conforme, in Italia,
alla direttiva del Decreto Legislativo 311 del
dicembre 2006 sul rendimento energetico
dell’edilizia.
La modularità del sistema, inoltre, permette
di avere soluzioni architettoniche sempre
diverse e affascinanti, con la creazione di
ambienti caldi e accoglienti. La costruzione
ne deriva offre spazi con condizioni climatiche
diverse e controllabili, adeguate alle varie
funzioni logistiche, di esposizione, di mantenimento
delle piante e di vendita.

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