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::: Dal generico al selettivo STRATEGIE GESTIONALI di Francesco Tozzi con la collaborazione di Davide Lucente
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Il software informatico è sempre più determinante per la buona riuscita dell’attività commerciale. Ecco come ha risolto
il problema Obiettivo Garden, un punto vendita alle porte di Milano.
Il successo gestionale di un moderno garden center passa (anche) attraverso un adeguato e
affidabile sistema informatico dell’intero punto vendita che consenta di tenere sotto controllo
tutti i processi inerenti vendite, organizzazione del personale, movimentazione delle merci,
gestione del magazzino e altro ancora.
Per capire più da vicino quali potrebbero essere i problemi di un garden di medie dimensioni,
abbiamo seguito i lavori all’interno del punto vendita Obiettivo Garden, una realtà alle porte
di Milano, che nel 2008 ha modificato il suo programma gestionale, passando da un software
generico a uno selettivo e specifico per il settore del garden.
::: SOSTITUZIONE GRADUALE
“Il sistema che utilizzavamo prima di introdurre Etiflor (Florsistemi) non era assolutamente
non era assolutamente flessibile – spiega Luca Paparella, direttore di Obiettivo Garden –,
non era possibile implementare le funzioni di controllo e dava numerosi problemi per quanto riguarda
la gestione dell’anagrafica prodotti”. Così, la scelta di Obiettivo Garden è stata quella di non
stravolgere di punto in bianco il sistema già esistente, ma di sostituirlo gradualmente, così da
abituare anche i dipendenti al nuovo software. E il sistema Etiflor consente proprio di poter
lavorare in più fasi, infatti dopo un avviamento e uno stato di start-up, proprio grazie alla
flessibilità del programma è possibile operare su più variabili in funzione alle esigenze del punto
vendita. “Etiflor si adatta – continua Paparella – alle necessità dell’utilizzatore, non è indispensabile
utilizzare fin dal principio il 100% delle possibilità operative del sistema, ma è possibile implementarle
con il tempo. Questo programma gestionale, inoltre, è in grado di controllare anche punti vendita che
hanno le loro strutture su una superficie molto ampia. Per esempio il nostro magazzino è situato in
un’area lontana dal punto vendita”.
::: VERSIONE SEMPLIFICATA
Florsistemi., che è l’azienda produttrice del software, tiene a precisare che essendo proprio
loro i produttori sono in grado di modificare alcune funzioni in base alle necessità del garden
center. “Il sistema Etiflor che è stato istallato da Obiettivo Garden – spiega Davide Lucente,
titolare di Florsistemi – è ormai la terza versione del programma originario arricchita di più
funzioni in base ha quelle che sono state negli anni le esigenze degli utilizzatori. L’ultima
versione risulta essere più semplice, più intuitiva e con un funzionamento più fluido. Un esempio
su tutti è il fatto che il sistema è pensato sia per punti vendita con una sola cassa, che per realtà con 15 casse” .
L’investimento in un nuovo software gestionale non è fine a se stesso, ma permette di ottimizzare
molte delle fasi operative di un punto vendita dalla logistica al controllo del magazzino, dalla
manodopera all’anagrafica dei prodotti, diminuendo notevolmente il margine di errore.
::: MERCE SOTTO CONTROLLO
“È un programma che risulta di estrema semplicità anche per i dipendenti – afferma Paparella –
nonostante l’elevato livello di automazione. Grazie all’utilizzo dei terminali palmari, poi, è
possibile seguire tutte le fasi di movimentazione della merce all’interno del garden center: inventari,
operazioni di vendita, promozioni, vendite accompagnate per le piante da esterno, eccetera. È stato un
investimento importante, prima di scegliere Florsistemi ho richiesto altri sei preventivi, ma dopo aver
valutato i plus della Florsistemi ho fatto la mia scelta”.
Infatti, oltre al software, l’azienda milanese fornisce anche tutte le macchine per una migliore gestione
operativa del garden center dai terminali palmari, che funzionano grazie alla radiofrequenza, alle
stampanti a trasferimento termico. Tanti garden oggi come oggi credono che risparmiare nell’ambito
dell’informatica sia una scelta strategica, ma purtroppo non è così. Nel 70% dei casi, optare
per programmi generici si rivela fallimentare, ma in genere un 30% dei punti vendita si
accontenta. Basterebbe un investimento di poco più di 5mila euro per potersi garantire un
sistema gestionale di qualità, anche per un negozio di piccole dimensioni.
::: COSA CONTROLLA?
Ecco alcuni settori che possono essere tenuti sotto controllo grazie a un valido sistema gestionale selettivo.
- Gestione vendite
- Organizzazione del personale
- Gestione del magazzino
- Gestione integrata su ampie superfici
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::: I VANTAGGI
- Controllo del magazzino
- Gestione e controllo della logistica
- Gestione e controllo della manodopera
- Gestione e controllo dell’anagrafica clienti
- Diminuzione del margine di errore
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::: PRATICO ED ESTETICO
Il registratore di cassa Custom Kube Ecr (Florsistemi) è composto da tre
elementi diversi: gruppo stampa, tastiera e visualizzatore. Una soluzione
molto pratica che consente, inoltre, di gestire bene gli ingombri, ottenendo un risultato estetico interessante.
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