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::: Il 2011 torna a crescere (IN GERMANIA) ESTERO a cura di Maddalena Bredice
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Dopo un 2010 fiacco,
la stagione che si sta
per chiudere ha registrato
andamenti positivi
e incoraggianti. Ottimiste
le considerazioni
dalla distribuzione
e dai produttori.
E si torna a investire ...
La Germania nel 2010 ha fatto i
conti con una situazione meteo
decisamente difficile, che ha frenato
(e non di poco) le vendite
presso il canale dei centri di giardinaggio,
con perdite di fatturato
anche a due cifre. Inversione di tendenza durante
i primi mesi della stagione 2011, sia per
quanto riguarda la distribuzione, sia per la produzione
a monte della filiera.

::: Condizioni meteo
determinanti
Queste le parole di Peter Botz, presidente dell’associazione
dei garden center tedeschi (Vdg):
“Nello scorso 2010 le condizioni meteo hanno
influenzato in modo determinante il settore
del garden. In poche parole, l'inverno ha colpito
due volte: la prima volta si è protratto fino
a marzo avanzato, mentre la seconda ha avuto
un inizio molto anticipato verso la fine dell'anno.
In Germania, abbiamo dunque avuto
la neve per un periodo di tempo insolitamente lungo. Alla fine dell'anno, abbiamo avuto
più di 90 giorni con il terreno coperto di neve,
mentre nella Germania nord-orientale la
neve è durata per quasi quattro mesi”.
Di conseguenza, l'attività nei centri per il
giardinaggio è stata fiacca, con un fatturato
che è sceso quasi del 10% alla fine di febbraio.
La flessione è stata addirittura più marcata
se raffrontata alla cifra relativa al 2008,
con un arretramento che si è attestato attorno
al 25 per cento. Non è stato che con l'assolato
mese di maggio che la maggior parte delle regioni
è stata in grado di compensare buona parte
di queste perdite.
In generale, poi, tutte le regioni tedesche si sono
riprese in giugno, quando alcune zone erano
già nel bel mezzo di una favolosa stagione
per le rose, l'arredamento da giardino e l'attrezzatura
per il barbecue. Nei mesi estivi successivi
non si è verificato niente di significativo
a livello di numeri, tanto in senso positivo
quanto in senso negativo. Le cose sono tornate
a farsi elettrizzanti soltanto all'inizio di ottobre,
quando i mercati natalizi sono partiti con uno slancio clamoroso. Tuttavia, la stagione
delle Festività Natalizie nell'insieme non ha
portato i risultati auspicati, poiché l'intero paese
è stato interessato da forti nevicate.
::: IN BREVE NEL 2010 - DISTRIBUZIONE
■ Presenza di neve fino a 90 giorni e oltre
■ A fine febbraio il fatturato era in calo del 10%
■ Solo in maggio sono riprese le vendite
■ Buona la ripresa dal mese di giugno
■ I mesi estivi non hanno fatto registrare
numeri significativi
::: MENTRE NEL 2011 ...
■ +10% il fatturato nel primo trimestre
■ Maggiore l’affluenza nei punti vendita
■ Leggermente superiore il volume di affari
per singolo cliente
■ Durante i giorni di Pasqua boom di vendite
■ Cresce il livello di qualità dei distributori
specializzati
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::: Tutto esaurito per le piante
“Ma, nel 2011, l’andamento registrato nel 2010
appartiene ormai al passato”, ha dichiarato
Botz. Il tempo ha compensato le precedenti
flessioni e i clienti sono tornati ad appassionarsi
ai prodotti garden. “Tutti i garden center
hanno manifestato un alto grado di soddisfazione
– continua Botz –, tanto che il fatturato
ha registrato un incremento del 10% a
seguito di una maggiore affluenza di clienti e
di un volume di affari per singolo cliente leggermente
superiore.
A Pasqua, l'alta fiducia dei consumatori ha
prodotto un vero e proprio boom nel settore
del giardinaggio: tutti i prodotti per giardini,
balconi e terrazzi sono andati bene. E così,
per i tedeschi, trascorrere il tempo all'aria
aperta continua a essere una consuetudine molto popolare, e le associazioni di categoria mostrano
ottimismo riguardo agli sviluppi futuri.
Ma si registrano anche le prime battute d’arresto.
“Sebbene il fatturato derivato dalle piante
da balcone sia stato fantastico, per la prima
volta in giugno – fa notare Botz – il mercato
di tutte le piante era saturo. Visto il lungo periodo
di buone condizioni meteorologiche, i
consumatori hanno pensato di riempire i loro
giardini con una quantità di piante il prima
possibile”.
E oltre alle piante, barbecue di alta qualità,
eleganti mobili da giardino e vasi da fiori si
sono tutti inseriti perfettamente nello spirito
della vita all'aperto.
::: TRA GLI INDUSTRIALI
■ Buoni i risultati nel primo semestre 2011
■ Due terzi degli associati Ivg registra buone
performance
■ Il 53% degli industriali Ivg conferma aumenti
di fatturato rispetto al 2010
■ Torna ad aumentare la domanda estera
■ Si prevedono nuovi investimenti strutturali
e in marketing
■ Moderato aumento nelle assunzioni
■ Per l’88% degli imprenditori il mercato
garden gode di buona salute
■ Ancora forte la pressione sui prezzi
■ La sostenibilità è una tematica sempre
più di tendenza
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::: Ottimismo produttivo
E questa analisi positiva del primo semestre del
2011 trova riscontro anche presso i produttori
di macchine e accessori per il giardinaggio.
Una netta maggioranza degli associati
all’Associazione industriali giardino tedesca
(Ivg) ha riferito dei buoni risultati aziendali
per il primo semestre del 2011. È questo l'esito
di una recente indagine condotta dall'associazione
fra le aziende che ne fanno parte.
Due terzi dei costruttori partecipanti appartenenti
all'IVG descrivono la loro attuale situazione
aziendale come buona e il 53% dei
partecipanti ha affermato che gli affari sono
aumentati rispetto allo scorso anno.
Quasi la metà di coloro che hanno partecipato
al sondaggio hanno detto che questo risultato
è dovuto all'aumento della domanda nel
mercato interno, mentre il 50 percento degli
associati ha riferito che la domanda estera è
nuovamente aumentata nel corso dell'anno dopo
la crisi finanziaria.
“Data la caratteristica stagionale del mercato
del giardinaggio, i suoi fornitori e produttori
sono perfettamente in grado di compensare in
modo flessibile delle strozzature nella produzione e nella logistica. Quindi l'effetto degli
aumenti inizialmente non ha portato a un ampliamento
delle capacità di produzione”, ha dichiarato
Johannes Welsch, amministratore
delegato di Ivg.
Si prevede che nel secondo semestre dell'anno
la domanda si attesti a un livello tipico per
la stagione, anche se l'inizio delle precipitazioni
potrebbe dar adito a un certo scetticismo
al riguardo.

::: Nuova consapevolezza
qualitativa
E gli associati Ivg hanno in programma anche
di consolidare le loro attività di marketing, dopo
che la spesa in quest’area ha registrato una
forte riduzione, in alcuni casi a seguito della
pressione esercitata dalle condizioni economiche
nel 2009. Inoltre, si prevede anche un moderato
aumento delle assunzioni nelle rispettive
aziende.
Sempre citando l’indagine condotta da Ivg, per
l’83% degli intervistati lo stato generale dell'economia
in Germania è stato descritto come
positivo e l'88% ha dichiarato che il mercato del giardinaggio gode attualmente di buona
salute. Gli intervistati hanno dichiarato
che gli imprenditori del settore si trovano ad
affrontare problemi a livello di approvvigionamento,
costi e disponibilità di materie prime,
oltre che di volatilità dei mercati con un fixing
dei prezzi di breve durata.
Molti degli associati, inoltre, riscontrano un
nuovo livello di consapevolezza della qualità
tra i consumatori. Questo risulta evidente anche
dalla crescente importanza dei rivenditori
specializzati, alcuni dei quali stanno vivendo
una rinascita, perché sono in grado di
fornire una consulenza di livello superiore, soprattutto
ai clienti che cercano beni di consumo
durevoli. Un terzo degli intervistati riscontra
tuttavia che i consumatori continuano
a essere molto attenti ai prezzi.
Per quanto riguarda la sostenibilità, il 71% delle
aziende la considera un argomento di tendenza
e un punto focale di discussione, ma ha
aggiunto che i consumatori sono soddisfatti delle
specifiche relative alla sostenibilità delle attuali
leggi e normative. E i produttori che presen
tano novità in questo campo registrano sicuramente attenzione da clienti e consumatori.
::: FIDUCIA NEI GARDEN INDIVIDUALI
Anche le notizie provenienti dal Giappone
contribuiscono a modificare la nostra
vita quotidiana, perché adesso la gente
ha più fiducia nei prodotti e negli operatori
locali. Questo aiuta a rafforzare i centri
di giardinaggio gestiti direttamente
dai proprietari. Vi è una maggiore esigenza
di conoscere i luoghi di origine di frutta
e verdura, ed è aumentata anche
l'importanza di avere il proprio giardino
per coltivare personalmente frutta e verdura.
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