Spazio Tre

  HOME    |    CHI SIAMO    |    CONTATTI

NEWS | STRATEGIE | FIERE | DISTRIBUZIONE | GREENSHOP | MERCATI | NUOVE APERTURE

  REPORT GARDEN             

EDITORIALE   |    ABBONAMENTI   |    CERCO & OFFRO   |    EVENTI

GREENUP AGRI ... FOCUS ON ... PEPE VERDE di ARTURO CROCI ...

INSERISCI AZIENDA

GREENUP. Inserisci la tua azienda ... Inserisci la tua azienda in
REPORT GARDEN.


Uno strumento di consultazione semplice e completo per fornire ai buyer indicazioni utili per costruire e arredare un garden center compresi i software gestionali ...

BONFANTE ...

COPLANT ...

PROVENWINNERS ...



NEWSLETTER

GREENUP. Newsletter ... Tieniti informato sulle novità del mondo GreenUp ...

NEWS

GREENUP. News ... Tutte le News e gli eventi dal mondo del garden ...

AREA RISERVATA

GREENUP. Area riservata ... Entra nell'area riservata ...

MERCATI


 

mercato, vasi, piante e fiori ::: VASI 2010: poca crescita
    ANDAMENTO a cura di Uberto Marni
-----------------------------------------------------------
Se nel 2009 il valore sell-in era pari a circa 185 milioni, i dati relativi al 2010 si sono attestati su circa 187 milioni, con una crescita di poco più dell'uno per cento. Costi in crescita, maggiore competitività e prezzi in calo, questi gli elementi a questo sviluppo poco importante ...


Nel dettaglio, le crescite hanno riguardato le fasce di prodotto più elevate, con uno sviluppo del +3,5% per la terracotta, un +2,6% per i prodotti rotazionali e un calo contenuto (-0,9%) per l'iniezione. Tengono, secondo le nostre stime, i prodotti più raffinati che si collocano nelle fasce di prezzo più elevate, mentre i vasi più economici conoscono una battuta d'arresto. Molti operatori, infatti, ci hanno chiarito che le vendite sono state più limitate in volume, con quantità in contrazione, mentre i livelli di fatturato sono cresciuti e, in particolari nicchie, anche per più del 10%.

 

::: ALCUNI NUMERI
185.000.000 di euro il fatturato sell-in nel 2009
187.000.000 i milioni di euro registrati nel 2010
+3,5% la crescita dei prodotti in terracotta
+2,6% l'incremento dei rotazionali
-0,9% il calo dei vasi a iniezione


::: Buona primavera e autunno cupo
Per i principali operatori, il 2010 è stata una buona annata, a discapito delle condizioni climatiche non proprio ottimali. Le vendite sono continuate anche nella prima parte del 2011, con interessanti risultati nel periodo marzo/maggio: la stagione primaverile, ovviamente, fa registrare le maggiori concentrazioni nelle vendite per il giardinaggio. La ripresa delle vendite è nei mesi di settembre e ottobre, prima che il freddo sconsigli la vita all'aperto. Il 2011 non ha fatto registrare questa ripresa, con numerosi distributori impegnati a svuotare i magazzini e una crescente disaffezione delle famiglie, dovuta a numerosi fattori, ma che, in generale, si può individuare nelle minori disponibilità economiche e nella diminuita fiducia per il futuro, in base al lungo dibattito sulla manovra finanziaria e sulla necessità di "tirare la cinghia" proclamata ormai da tutte le istituzioni di governo. A titolo di esempio inseriamo il commento di Danilo Bruni, titolare di Antico Mestiere: "Il 2011 ha avuto un ottimo meteo a primavera e inizio autunno. Purtroppo dal mese di giugno il mercato si è completamente fermato a causa delle incertezze che giornalmente ci arrivano dalla televisione. Il cliente ha sempre meno autonomia finanziaria e le nostre aziende stentano a riconoscere maggior credito al mercato".
Anche i prodotti a iniezione, dopo un 2010 a scarso sviluppo, sembrano in fase di crescita nel 2011, come ha commentato Paolo Percassi della direzione vendite di Stefanplast, azienda fortemente specializzata nei prodotti a iniezione: "Il 2010 è stato un anno difficile anche per le condizioni climatiche che non ci hanno aiutato. La chiusura è stata sostanzialmente come quella del 2009, quindi in leggero calo tenendo presente l'aumento dei prezzi.
Il 2011 si sta chiudendo con un incremento del 7% del sell-in. Anche il sell-out conferma questo andamento anche se luglio ha penalizzato la performance con pioggia continua e ha leggermente smorzato un inizio di stagione eclatante".

 

::: NUOVI CLIENTI E MERCATI DI NICCHIA
Le strategie di sviluppo effort-based anche in una fase di mercato così turbolenta, sembrano essere in grado di supportare la crescita delle aziende che possono permettersi di metterle in campo. Il problema è che gli investimenti devono riguardare l'intera struttura aziendale: la ricerca per la realizzazione di nuove referenze e il braccio commerciale, che deve impegnarsi nel business develompent, possibilmente sia in Italia sia all'estero. Giunge a proposito la testimonianza di Giuliano Cracco, direttore commerciale Italia di Nicoli: "Nonostante le difficoltà del mercato e l'incremento dei costi la Nicoli nel 2010 ha visto una crescita del 10%, dovuto principalmente all'acquisizione di nuova clientela, grazie alle consistenti novità presentate. Il 2011 è partito bene e si è mantenuto un buon trend di crescita fino a giugno, ma da lì a fine anno è tutto da vedere, nel mese di settembre abbiamo avuto un grosso rallentamento confermato in genere un po' da tutto il mercato. Prevediamo una ripresa nei prossimi mesi, visto il grande interesse dimostratoci dagli operatori del settore, nella presentazione del nuovo catalogo". Opera in una nicchia di mercato, con canali di vendita rivolti a clienti professionali Dedi, che importa i vasi Lechuza, dotati di riserva di acqua. Abbiamo parlato con Ettore Ferrario, dell'ufficio commerciale che ci ha detto: "I nostri clienti sono sia i garden sia le imprese professionali che si occupano di gestione del verde. La frequenza dei tempi per la manutenzione ordinaria delle piante, con i nostri prodotti, si riducono sensibilmente, comportando notevoli risparmi per la mano d'opera necessaria. Gli outsourcers che realizzano allestimenti per gli uffici riescono a contenere i prezzi per il servizio, grazie ai vasi Lechuza, che offrono anche maggiore difesa alle piante, con ulteriori risparmi per l'intervento del personale specializzato. In Italia ancora non c'è la sensibilità delle imprese estere per la qualità del luogo di lavoro, oltre che per l'immagine, infatti sono spesso gli uffici locali delle multinazionali gli utilizzatori finali delle nostre forniture, serviti appunto da operatori dedicati all'allestimento del verde".

mercato, vasi, piante e fiori



::: Funzionalità, ecologia e design
Le prestazioni delle diverse tipologie di prodotto si sono differenziate per questioni di funzionalità: i criteri estetici sono stati la guida degli ultimi anni, in cui abbiamo visto la comparsa di forme particolari forme particolari, vasi illuminati e altri che incorporano altoparlanti; anche a discapito della primaria funzione: un ambiente solido e confortevole per la crescita delle piante. In pratica sono stati venduti prodotti che, dal punto di vista estetico erano apprezzabili, ma che alla prova dei fatti non possedevano le caratteristiche necessarie: scarsa resistenza agli agenti atmosferici o incapacità di sostenere il peso del terriccio, per citare i casi più notevoli. I consumatori, ancora una volta scottati da acquisti economici importati di scarso livello qualitativo, si sono quindi rivolti ai prodotti più costosi, anche indipendentemente dalle tecniche di realizzazione. La produzione nazionale, che non ha trascurato gli aspetti funzionali dei vasi, grazie alle divisioni dedicate alla ricerca, ha avuto uno sviluppo estetico importante con forme innovative e colori particolari. "Oggi la domanda di mercato è orientata molto alla bio-compatibilità, e meglio se questa sposa linee moderne ed essenziali e un'ampia gamma dimensionale – ci ha detto Lele Pinto, senior designer a Telcom, che ha aggiunto – le maggiori soddisfazioni sono per prodotti dalle linee pure e facilmente inseribili in qualunque contesto stilistico d'arredo. Chi acquista è oggi un cliente più attento alle problematiche ambientali e più edotto e sensibile, vuoi per cultura propria vuoi per una grande crescita nella diffusione di riviste e programmi televisivi dedicati, al risultato estetico nella scelta di ciò che acquista, anche quando si tratta di una fioriera o di un vaso da balcone, lasciandosi alle spalle l'immagine di un semplice contenitore di terra e radici qual'era un tempo il vaso. La domanda rivolta a prodotti più eco-compatibili dove Telcom vanta decenni di ricerca e sviluppo, è un fenomeno in ascesa, e sono molte le offerte disponibili oggi sul mercato nazionale. Nell'ottica del basso impatto ambientale che Telcom persegue da sempre abbiamo appena inaugurato l'installazione di pannelli solari fotovoltaici per l'auto-produzione di energia elettrica su una superficie produttiva di circa 20mila metri quadrati ".

 

mercato, vasi, piante e fiori ::: IN BREVE
■ Cresciute le fasce di prodotto più elevate.
■ In aumento la terracotta.
■ Tengono i prodotti raffinati.
■ Vendite più limitate in volume.
■ Livelli di fatturati aziendali in crescita per prodotti di nicchia.
■ Interessanti i risultati nel periodo marzo/maggio.
■ Forti studi e ricerche sui criteri estetici.
■ Il consumatore è molto più attento nell'acquisto.



:::"Verso l'alto"
Se la fascia più economica del segmento ha subito i cali più rilevanti, non mancano però le "fughe verso l'alto". Sempre negli ultimi anni, i vasi hanno conquistato posizioni rilevanti anche nell'ambito dell'arredamento, per esterni ovviamente, ma anche per interni. Il livello dei prezzi, nell'arredamento, è andato crescendo, così come la qualità dei vasi che vi venivano collocati. Oggi non c'è più la sovrapposizione cui abbiamo assistito: le fasce di prodotto più elevate sono veicolate dai negozi di arredamento, mentre rimangono più legate al giardinaggio le fasce medio/alte. Un esempio piuttosto netto dello spostamento della domanda verso i livelli più elevati e costosi ce lo ha raccontato Gianofrio Pagliarulo, della direzione commerciale di HP Group: "Per la nostra società il 2011 è stato un anno davvero sorprendente. Abbiamo notato una contrazione della vendita di vasi di piccole dimensioni, di converso un aumento delle vendite di vasi di medio/grandi dimensioni. Abbiamo constatato che nonostante sia diminuito il numero di pezzi venduti per singolo cliente è aumentata la media di fatturato per cliente. Questo dato non ha nulla a che fare con la qualità mentre denota un miglioramento dei target di consumo, fondamentalmente la crisi economica nel nostro settore sta polarizzando i consumi verso fasce di consumatori più esigenti".

 

mercato, vasi, piante e fiori ::: HANNO DETTO
Il 2011 ha avuto un ottimo meteo a primavera e inizio autunno. Purtroppo dal mese di giugno il mercato si è completamente fermato
Danilo Bruni, Antico Mestiere

Il 2011 si sta chiudendo con un incremento del 7% del sell-in. Anche il sell-out conferma questo andamento
Paolo Percassi, Stefanplast

Chi acquista è oggi un cliente più attento alle problematiche ambientali e più edotto e sensibile, vuoi per cultura propria vuoi per una grande crescita nella diffusione di riviste e programmi televisivi dedicati
Gianofrio Pagliarulo, HP Group

Le nostre ricerche e le strategie di sviluppo sono indirizzate a un'offerta
medio/alta in termini di qualità e medio per quanto riguarda i prezzi

Silvia Erba, Erba

Nel mese di settembre abbiamo avuto un grosso rallentamento confermato in genere un po' da tutto il mercato. Prevediamo una ripresa nei prossimi mesi, visto il grande interesse dimostratoci dagli operatori del settore
Giuliano Cracco, Nicoli



:::Ritorno alle attività Core
Ne consegue un segmento che affronta il mercato in modo più tradizionale: vivaisti e garden center come clienti di rilievo e concentrazione sulla qualità dei prodotti, che deve essere elevata ma collocata a prezzi "digeribili" da famiglie con redditi sempre più limitati per attività di gardening e hobby. Ecco, in proposito, il commento di Silvia Erba, responsabile marketing dell'omonima azienda: "Ormai la fascia più elevata non fa più parte degli articoli per il giardinaggio: sono i negozi di arredamento che li trattano, un canale distributivo poco noto all'ambiente di produzione dei vasi. L'effetto della crisi sugli acquisti delle famiglie è stato devastante per il segmento del giardinaggio – bisogna dire che le crescite per numerosi anni sono state elevate, "viziando" il commento dei dirigenti ndr –. Le nostre ricerche e le strategie di sviluppo sono indirizzate a un'offerta medio/alta in termini di qualità e medio per quanto riguarda i prezzi". Potenziare le linee a maggiore gradimento, non disperdersi in iniziative estranee alle linee aziendali, seguire più da vicino i clienti più promettenti. Sono solo alcuni esempi delle attività di maggiore focalizzazione sul proprio core business, cioè una riforma dell'organizzazione centrata sul nucleo delle attività più redditizie per le aziende. Manca un po' di slancio commerciale: molti agricoltori si sono convertiti alle vendite dirette cavalcando la domanda in sviluppo dei periodi trascorsi. Appare ovvio come in fasi di crescita della domanda sia sufficiente mantenere costantemente riforniti i magazzini e aprire i punti vendita per rimanere sul mercato. Quando la domanda non è più così elevata, le strategie commerciali devono essere riformulate, con ampliamenti di gamma o con l'affiancamento di servizi. Per queste attività sono necessarie risorse e competenze che non tutti gli operatori possono permettersi.

 

mercato, vasi, piante e fiori ::: L'ESPERTO IN MATERIA
Uberto Marni, laureato in economia, si occupa delle analisi di settore e della redazione di articoli riguardo marketing e trend per diverse aree di mercato. Oltre che come giornalista, opera nell'ambito della consulenza nel settore delle tecnologie. Tra le attività svolte: ricerche di mercato, definizione di strategie di marketing, analisi e selezione prodotti, gestione fornitori e campagne di co-marketing, e, più recentemente, la progettazione di campagne di Guerrila Marketing. Durante il periodo estivo co-gestisce un rifugio di montagna sul lago di Como. Nell'area della consulenza, inoltre, ha realizzato studi e ricerche sullo sviluppo dei media emergenti (Pay TV e Internet). Sui temi analizzati ha redatto alcuni articoli, pubblicati su quotidiani nazionali



Tendaggi, ombrelloni, pensiline, cuscineria

Se cerchi maggiori informazioni sui temi trattati in questo articolo, non esitare a contattare la Redazione. Un esperto ti risponderà non appena possibile ...




 

 

MERCATI ...

  

[febbraio 2012] Timide speranze. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[febbraio 2012] Specializzati nelle TAGLIE PICCOLE. PIANTE E FIORI di F. Terragni

[febbraio 2012] In BUONA SALUTE. CONSUMI di A. Ferraro

[dicembre 2011] Il giardino si veste di tecnologia. ARREDO di M. Castelluccio

[dicembre 2011] È necessaria maggiore collaborazione. ANDAMENTI di U. Marni

[dicembre 2011] Responsabilità sociale: un valore per le aziende
    SOSTENIBILITA'di J. Bertoni

[dicembre 2011] VASI 2010: poca crescita. ANDAMENTO di U. Marni

[ottobre 2011] Commistioni di FORME e MATERIALI. ARREDA di M. Bredice

[ottobre 2011] Nuovo impulso DECORATIVO. ARREDA di F. TERRAGNI

[ottobre 2011] I FIORI, un bene di lusso?. CONSUMI di A. Gallina

[ottobre 2011] Un’estate di ALTI e BASSI. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[settembre 2011] Ecco cosa cerca il CLIENTE. CONSUMI di Filippo Terragni

[agosto 2011] Commercialmente AGGRESSIVI. ESTERI di G. Carlini

[agosto 2011] Tutte le novità di SENTIER. AZIENDE di A. Colombo

[agosto 2011] Ancora in attesa del BOOM. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[giugno 2011] MOBILI e CONTRACT, settori strategici. ARREDO di F. Terragni

[giugno 2011] Trainano gli ADDOBBI. DECORAZIONI di F. Terragni

[giugno 2011] UTENSILI: un 2010 (di nuovo) in crescita. ATTREZZI di U. Marni

[giugno 2011] Sostanziale STABILITA'. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[giugno 2011] I numeri del MERCATO TEDESCO. ANDAMENTI di F. Tozzi

[maggio 2011] Un anno di MANTENIMENTO. IRRIGAZIONE di U. Marni

[maggio 2011] RIPRESA a passi lenti. PIANTE E FIORI di P. Lauricella

[maggio 2011] Piace il PRODOTTO ITALIANO. GREEN UP agri di F. Terragni



Copyright © 2007 - GreenUp.it è una pubblicazione Spazio Tre S.a.s. ::: All rights reserved [Powered by Progetto Leonardo]

Disclaimer